La pubblicazione di studi scientifici che contraddicono la strategia energetica 2050 è stata "misteriosamente posticipata" a dopo la votazione?
17.3404 · Interpellanza · 2017-06-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La votazione federale sulla nuova legge sull'energia è stata preceduta da un ampia campagna propagandistica dei favorevoli, a partire dal Consiglio federale, nell'ambito della quale sono state fatte anche affermazioni manifestamente false.
Tuttavia, da quanto riportato dalla stampa, esistono studi di indiscusso rilievo scientifico, commissionati dalla stessa Confederazione, che mettono in discussione la Strategia energetica 2050.
Ad esempio quello dell'Istituto Paul Scherrer (PSI) redatto sotto la direzione del Dr. Stefan Hirschberg, da pochi mesi in pensione.
Chiedo al Consiglio federale:
1. È vero che il PSI ha svolto per la Confederazione una valutazione della Strategia energetica 2050? Quali sono le conclusioni di questo studio diretto dal Dr. Stefan Hirschberg?
2. È vero che la pubblicazione dello studio è stata bloccata poiché in contrasto con la Strategia energetica 2050? Quando sarà reso pubblico integralmente lo studio del PSI?
3. Ci sono altri studi analoghi commissionati dalla Confederazione, che contraddicono la strategia energetica 2050 e la cui pubblicazione è stata "misteriosamente posticipata" a dopo il 21 maggio 2017? Se sì, come si giustifica il posticipo?
Stellungnahme des Bundesrates
All'inizio del 2015 l'Ufficio federale dell'energia (UFE) aveva commissionato all'Istituto Paul Scherrer (PSI) l'aggiornamento di un suo studio risalente al 2005 (Neue erneuerbare Energien und neue Nuklearanlagen - Potentiale und Kosten). In questo studio, il PSI aveva analizzato le potenzialità e i costi della produzione di energia elettrica da nuove fonti rinnovabili e con nuove tecnologie nucleari. I lavori di aggiornamento del documento non sono ancora conclusi. Lo studio in sé non costituisce una valutazione del progetto posto in votazione il 21 maggio 2017, ma è stato commissionato alla luce del futuro processo di monitoraggio sugli effetti del primo pacchetto di misure della Strategia energetica che l'UFE è tenuto ad assicurare a partire dal 2018 in virtù della nuova legge sull'energia. Lo studio verrà pubblicato presumibilmente in autunno.
La Confederazione non ha commissionato alcuno studio i cui risultati sono in contrasto con la Strategia energetica 2050.
Risposta del Consiglio federale.