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17.3489 · Interpellanza · 2017-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha deciso di non rinnovare le concessioni alle linee bus che collegano il Ticino con l'aeroporto della Malpensa, che scadranno a fine 2017, per almeno tre anni.

Questa decisione, oltre a mettere a rischio dei posti di lavoro, priva l'utenza di un servizio pubblico apprezzato. Dal 2018 i passeggeri in partenza o in arrivo dalla Malpensa non avranno più la possibilità di scegliere se spostarsi da, rispettivamente per, il Ticino in treno o in pullman. Considerando la maggiore flessibilità del trasporto su gomma, la decisione dell'UFT costituisce una penalizzazione dell'utenza.

Lascia inoltre perplessi che l'UFT, dopo avere negli scorsi anni moltiplicato le concessioni (da una a quattro) senza che ciò avesse un rapporto con l'evoluzione del mercato, causando in questo modo un sovraffollamento di operatori sulla tratta, adesso intenda azzerare le concessioni eliminando del tutto un servizio. Insomma, da un eccesso all'altro.

Chiedo al Consiglio federale:

1. In base a quali valutazioni è stato deciso di azzerare le concessioni per il collegamento via gomma tra il Ticino e la Malpensa a partire dal 2018 per almeno tre anni, dopo averle fatte proliferare negli anni scorsi?

2. Per quale motivo il Consiglio federale intende privare i viaggiatori da e per il Ticino della possibilità di scegliere se recarsi alla Malpensa in treno o in pullman?

3. È consapevole il Consiglio federale delle conseguenze occupazionali della decisione dell'UFT?

4. È consapevole il Consiglio federale che la decisione dell'UFT potrebbe danneggiare turisticamente il Ticino?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. All'inizio del 2017 l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha deciso di approvare le varie domande di servizi di trasporto transfrontalieri a mezzo autobus tra l'aeroporto della Malpensa e Lugano o Bellinzona solo fino al 31 dicembre 2017 e di respingere simili domande nei tre anni successivi.

I servizi in questione coprono in gran parte la stessa tratta dell'offerta ferroviaria diretta sulla nuova linea Mendrisio-Varese (MEVA). I treni della S50 viaggeranno ogni ora da Bellinzona all'aeroporto della Malpensa via Lugano-Mendrisio-Varese a partire dal cambio d'orario 2017.

La decisione dell'UFT si basa sulle pertinenti prescrizioni di legge, ossia l'ordinanza sul trasporto di viaggiatori (RS 745.11) e l'Accordo sui trasporti terrestri (RS 0.740.72). Secondo i requisiti per il rilascio di un'autorizzazione, quest'ultima può essere respinta nel caso in cui il servizio in questione pregiudichi seriamente l'esistenza di un analogo servizio pubblico, come nel caso di una o più offerte di trasporto coperte da contratti per servizi pubblici.

Il Cantone Ticino e la Confederazione hanno investito ingenti mezzi finanziari sia nell'infrastruttura ferroviaria sia nel materiale rotabile. Inoltre, ordinano e indennizzano finanziariamente l'offerta sulla linea in questione. Per poter assicurare l'esistenza e la redditività minima della nuova offerta voluta dal Cantone e dalla Confederazione, è necessario che in una prima fase tale offerta non subisca la concorrenza di linee autobus parallele. Una volta che si sarà affermata, si potrà valutare se un'alternativa su gomma pregiudicherebbe seriamente o meno la sua esistenza.

La decisione non rappresenta né un cambio di rotta né un precedente; è stata notificata alla richiedente svizzera con una decisione ed è nel frattempo entrata in vigore.

3./4. La decisione di limitare i trasporti con autobus vale solamente per le offerte parallele alla tratta ferroviaria Bellinzona-Lugano-Mendrisio-Malpensa. In linea di principio non è escluso che le imprese di linee autobus possano offrire altri collegamenti, non coperti dalla ferrovia. La decisione ha inoltre un impatto ridotto sul tasso di occupazione. La titolare dell'autorizzazione svizzera delle due linee tra il Ticino e l'aeroporto della Malpensa era già stata informata di tali sviluppi nel 2011. Durante la procedura si è sempre sottolineato che l'autorizzazione sarebbe stata rilasciata solo fino alla piena entrata in servizio della MEVA e che si sarebbe deciso in seguito su un ulteriore rilascio.

Il Consiglio federale è convinto che la nuova offerta su rotaia, disponibile a partire dal cambio d'orario 2017, migliorerà in generale, e in particolar modo per i turisti, i collegamenti fra il Ticino e l'aeroporto della Malpensa.

Risposta del Consiglio federale.