Zone ambientali per la protezione dall'inquinamento atmosferico, dannoso per la salute
17.3569 · Mozione · 2017-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare, a livello di ordinanza, i presupposti normativi per l'introduzione di una "vignetta" ambientale che costituisca la base per l'istituzione di zone protette, dove Cantoni e Comuni potranno vietare, in modo permanente o in periodi di forte impatto atmosferico, la circolazione di veicoli altamente inquinanti.
Begründung
Sulla base della legge federale sulla protezione dell'ambiente, l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico prevede che i Cantoni provvedano a "proteggere l'uomo, la fauna, la flora, le loro biocenosi e i loro biotopi nonché il suolo da inquinamenti dell'aria dannosi o molesti" (art. 1 OIAt). Tuttavia, i Cantoni non dispongono degli strumenti necessari per adempiere in modo efficace questo incarico conferito dalla Confederazione.
Attraverso un'adeguata segnalazione e l'introduzione di un contrassegno per la protezione dell'ambiente, s'intende dare loro la possibilità di vietare l'accesso ai veicoli, per lo meno nei centri urbani e negli agglomerati densamente edificati.
Il traffico stradale è una delle cause principali dell'inquinamento atmosferico e addirittura la maggiore fonte di emissione di sostanze tossiche quali gli ossidi di azoto (NOx). Fino all'autunno del 2019 le case automobilistiche potranno continuare a impiegare, specialmente per i modelli diesel, dispositivi di depurazione dei gas di scarico in grado di ridurre entro i limiti le emissioni, in particolare di NOx, al momento del test di omologazione, mentre su strada vengono rilasciate emissioni decisamente più elevate, con la conseguenza che in centri molto trafficati l'UFAM rileva sistematicamente livelli di concentrazione nocivi per la salute.
Sulle strade molto trafficate nonché nei centri urbani e negli agglomerati densamente edificati l'inquinamento atmosferico cui è esposta la popolazione è estremamente dannoso per la salute. Introducendo la possibilità di escludere dalle aree già eccessivamente inquinate i veicoli a maggior impatto si potrà tutelare meglio la popolazione dagli effetti negativi del traffico stradale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2010 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) aveva sottoposto a discussione mediante indagine conoscitiva una proposta normativa per istituire zone ambientali e introdurre un sistema di contrassegni. Gran parte dei circa 3700 pareri trasmessi era contraria al progetto, in particolare una larga maggioranza dei Cantoni. Fra le motivazioni addotte: l'assenza di una specifica necessità, il considerevole onere amministrativo (tutti i Cantoni avrebbero dovuto rilasciare un contrassegno ai detentori di veicoli, nonostante il carattere non obbligatorio dell'introduzione delle zone ambientali), dubbi in merito all'efficacia e la (controproducente) deviazione del traffico. Sulla base dei risultati dell'indagine conoscitiva, a gennaio 2011 il DATEC ha deciso di archiviare il progetto normativo "zone ambientali".
Essendo le circostanze rimaste sostanzialmente immutate, il Consiglio federale non ritiene opportuno avviare un nuovo progetto legislativo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.