Lexipedia

17.3658 · Mozione · 2017-09-13

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure d'incentivazione o di elaborare una base legale che obblighi gli attori della distribuzione dei prodotti "bio" a rendere pubblici i margini praticati nel commercio.

Begründung

Una recente indagine realizzata in Francia ha mostrato che gli attori della grande distribuzione adottano margini due volte maggiori su frutta e verdura "bio" rispetto a quelli sui prodotti comparabili provenienti dall'agricoltura convenzionale.

In Svizzera giornalisti e associazioni di consumatori hanno cercato di condurre un'indagine simile ma si sono scontrati con il rifiuto degli ambienti interessati di pubblicare i loro margini.

Pertanto non sono noti gli utili degli intermediari (trasporto, trasformazione e distribuzione) che possono spiegare la differenza di prezzo tra la somma pagata al produttore e quella che paga il consumatore!

È assodato che i benefici dei prodotti "bio" non vanno più dimostrati e che si deve favorire l'accesso dei consumatori a questi prodotti, ma la mancanza di trasparenza che regna nella formazione dei prezzi di queste derrate alimentari è fonte di sfiducia e di malcontento tra la popolazione.

Se è legittimo che i produttori traslino i maggiori costi di una produzione "bio" rispetto a quella convenzionale, i consumatori hanno il diritto di verificare se i supplementi di prezzo che pagano corrispondono effettivamente ai maggiori costi o se sono amplificati dagli intermediari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di un'elevata trasparenza del mercato nel settore agricolo svizzero. Già oggi adotta misure che la potenziano, sancite all'articolo 27 della legge sull'agricoltura (LAgr, RS 910.1) e nell'ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo (RS 942.31). Sulla scorta di queste basi legali, i prezzi delle merci, influenzati da misure della Confederazione in materia di politica agricola, sottostanno a un'osservazione del mercato a diversi livelli, dalla produzione fino al consumo. Una base legale per il rilevamento dei prezzi a diversi livelli commerciali nel settore biologico è quindi data.

In adempimento di tale mandato legale, il Settore Analisi del mercato dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) pubblica regolarmente un Rapporto del mercato bio che confronta in diversi settori di mercato e a vari livelli i prezzi medi nel segmento biologico e in quello convenzionale. Questo rapporto è pubblicato a cadenza mensile sulla pagina Internet dell'UFAG e messo gratuitamente a disposizione del pubblico. Mediante i dati pubblicati da un ente neutrale si ottiene una panoramica sulla situazione di mercato. In questo rapporto sono pubblicati in forma aggregata come valore aggiunto lordo anche i margini. Si evince che i prodotti biologici non sono solo più cari nella produzione primaria ma causano anche maggiori costi lungo l'intera catena del valore (a causa della separazione delle merci, della tracciabilità, dei controlli, della formazione dei collaboratori, del marketing, ecc.).

La pubblicazione di dati dettagliati consentirebbe di risalire alle singole imprese, tangendo il segreto commerciale. La pubblicazione di dati d'impresa specifici dell'azienda e confidenziali, come ad esempio il margine delle imprese sui prodotti biologici, comporta il rischio di un effetto limitativo della concorrenza e pertanto non è raccomandabile.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.