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17.3697 · Interpellanza · 2017-09-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di informare il Parlamento sullo stato della salute mentale in Svizzera. Nel 2014, uno studio dell'OCSE aveva stimato a 18 miliardi franchi i costi annuali per la salute mentale in Svizzera. Il Consiglio federale è ora pregato di rispondere alle domande seguenti:

1. A quanto ammontano questi costi nel 2016?

2. Quante sono le persone direttamente interessate?

3. Qual è stata l'evoluzione di queste cifre negli ultimi 10 anni?

4. Come sono ripartiti i costi tra l'assicurazione malattie (LAMal) e l'assicurazione invalidità (AI)?

5. Quante persone malate sono attualmente in attesa di una decisione dell'AI?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Secondo il rapporto dell'OCSE "Mental Health and Work" del 2014, i costi diretti e indiretti (costi economici complessivi) delle malattie psichiche in Svizzera ammontavano nel 2010 al 3,2 per cento del prodotto interno lordo (PIL). Le cifre dell'OCSE provengono dallo studio europeo "Cost of disorders of the brain in Europe 2010", nel quale i costi economici complessivi sono stimati a circa 18 miliardi di franchi. In questo importo, tuttavia, non sono comprese soltanto le malattie psichiche, bensì anche altre patologie del cervello (tumori cerebrali, epilessia, ecc.). Limitando la stima alle sole malattie psichiche, i costi economici complessivi per il 2010 ammontano a circa 11 miliardi di franchi (fonte: rapporto 2016 dell'Obsan sulla salute mentale in Svizzera, disponibile soltanto in tedesco e francese). Di questi, i costi diretti rappresentano 3,479 miliardi di franchi (fonte: Ufficio federale di statistica, statistica dei costi e del finanziamento del sistema sanitario). Per il 2016 non sono disponibili cifre sui costi economici complessivi (diretti e indiretti) delle malattie psichiche.

2. Le malattie psichiche sono ampiamente diffuse e possono insorgere in qualunque fase della vita. I dati sulla prevalenza possono variare a seconda della fonte e dello studio considerati. Nel rapporto in adempimento del postulato Stähelin 10.3255 "Futuro della psichiatria in Svizzera" si afferma che, sulla base di studi internazionali, fino a un terzo della popolazione in Svizzera può sviluppare, nel corso di un anno, una malattia psichica diagnosticabile. Questa percentuale è riferita a un ampio spettro di patologie, dalle forme più lievi (per esempio un episodio depressivo lieve) a quelle più gravi (per esempio la schizofrenia).

3. In base ai dati disponibili in Svizzera, è possibile quantificare con precisione soltanto i costi diretti delle malattie psichiche assunti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Nel settore psichiatrico sono passati da 1,310 miliardi di franchi nel 2006 a 2,029 miliardi di franchi nel 2016, il che corrisponde a un aumento del 54,9 per cento. Pertanto, in questo settore, l'evoluzione dei costi dal 2006 al 2016 è stata inferiore a quella registrata nell'AOMS nel suo complesso (cure ospedaliere e ambulatoriali), che nello stesso periodo ha registrato un aumento del 58,9 per cento, passando da 14,072 a 22,354 miliardi di franchi.

4. Nel 2016, i costi diretti delle prestazioni mediche a carico dell'AOMS nel settore psichiatrico ammontavano a 2,029 miliardi di franchi, mentre i costi totali dell'assicurazione invalidità (AI) generati da persone affette da malattie psichiche erano di circa 3,2 miliardi di franchi.

5. Nell'AI sono registrati a livello centrale soltanto i dati relativi alle prestazioni accordate. Non è quindi possibile quantificare il numero di procedure in cui sono coinvolte persone affette da una malattia psichica per le quali è pendente una decisione dell'AI.

Risposta del Consiglio federale.