17.3778 · Mozione · 2017-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento, in prospettiva della nuova legge sui media, le condizioni quadro legali necessarie a garantire la trasparenza riguardo ai rapporti di proprietà delle imprese mediatiche.
Begründung
Occorre rafforzare la tutela e la promozione della libera formazione delle opinioni e della democrazia. In Svizzera, Paese in cui i cittadini sono chiamati più volte l'anno a pronunciarsi in merito a oggetti complessi e in cui a livello locale e regionale è necessario un giornalismo pluralista e di qualità, ci vuole un quarto potere forte. Se le imprese mediatiche sono in mano a persone od organizzazioni con un'agenda politica unilaterale senza che ciò sia comunicato in maniera trasparente, la libera formazione delle opinioni rischia di essere messa a repentaglio. Le imprese mediatiche dovrebbero pertanto dichiarare pubblicamente i rispettivi rapporti di proprietà. I media della stampa formano l'opinione pubblica e dovrebbero raccontare fatti e illustrarne le correlazioni sulla base di criteri giornalistici. Ai fini dello svolgimento di questi compiti fondamentali per la democrazia, la trasparenza è essenziale.
Nel parere in merito alla mozione Jans 10.4111, il Consiglio federale spiega che delle misure politiche o inerenti il diritto dei media volte a garantire la trasparenza possono essere attuate solo nel settore della radiodiffusione, ma non in quello della stampa o di Internet. Tuttavia, considerati i dibattiti attualmente in corso sul tema della concentrazione dei media e sulla loro qualità, nonché la crescente urgenza di interventi sotto il profilo della politica dei media a tutela della democrazia e l'imminente dibattito in merito a una legge sui media, la questione e la possibilità di creare maggiore trasparenza dovrebbero essere riesaminate.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella prima metà del 2018 il Consiglio federale prevede di avviare la consultazione sull'avamprogetto per una nuova legge sui media elettronici.
La nuova legge escluderà tuttavia la stampa, poiché il legislatore federale, secondo l'articolo 93 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), non dispone di competenze per la regolamentazione di questo settore. Il Consiglio federale vi ha fatto riferimento nel suo rapporto "Garantire le funzioni dei media in termini di politica statale e democratica" del 5 dicembre 2014 e nel rapporto sulla verifica della definizione e delle prestazioni del servizio pubblico della SSR in considerazione dei media privati elettronici (rapporto sul servizio pubblico) del 17 giugno 2016.
La portata della regolamentazione dei media elettronici è oggetto dei lavori attualmente in corso per l'elaborazione della nuova legge. Non è però prevista l'introduzione di un obbligo generale di trasparenza per tutti i media inclusa la stampa, a differenza di quanto chiesto nella mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.