17.3817 · Interpellanza · 2017-09-28
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Con il Programma d'armamento 2017 la durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18 viene prolungata da 5000 a 6000 ore di volo per aviogetto. Secondo il messaggio 17.027, "in alternativa al prolungamento della durata di utilizzazione..." il Consiglio federale ha valutato "... un ampio programma di aggiornamento degli F/A-18, che dovrebbe servire non solo a mantenere in servizio i velivoli qualche anno in più, ma anche a preservarne l'efficacia operativa nel servizio di polizia aerea e l'efficacia di combattimento nella difesa aerea fino al 2030 e oltre. Gli apparecchi dovrebbero essere equipaggiati con un nuovo radar moderno e un computer per le missioni più efficiente, mentre l'armamento dovrebbe essere completato con una versione più moderna dei missili a infrarossi. Tali misure comporterebbero costi dell'ordine di circa un miliardo di franchi in più rispetto al prolungamento della durata di utilizzazione". - "Sono state anche vagliate altre misure volte a certificare 7000 ore di volo per ogni F/A-18 svizzero".
1. A quanto ammontano i costi di certificazione degli F/A-18 svizzeri fino a 7000 ore di volo (invece di 6000 ore di volo) per ogni velivolo, ossia senza un programma di aggiornamento supplementare?
2. Di quali singoli centri di costo si compone l'importo di un miliardo di franchi menzionato nel messaggio?
3. Quante ore di volo sono finora state effettuate ogni anno da un F/A-18 svizzero? Con 1000 ore di volo supplementari la durata di utilizzazione viene prolungata di circa 5-6 anni?
4. Alla domanda 16.5354 il consigliere federale ha risposto: "Esiste già un progetto di prolungamento della durata di utilizzazione degli F/A-18 che prevede delle misure di risanamento della struttura per aumentare di almeno 1000 ore il numero delle ore di volo. Questo progetto dovrebbe essere integrato nel Programma d'armamento 2018". Per quale ragione si è precipitata la decisione di integrare il prolungamento già nel Programma d'armamento 2017?
5. Negli USA sono in corso programmi per certificare il prolungamento della durata di utilizzazione degli F/A-18C/D Hornet fino a 8000 ore di volo e oltre. Il Consiglio federale sta chiarendo in modo approfondito a quali condizioni e a quali costi la Svizzera può prolungare fino a 8000 ore di volo la durata di utilizzazione?
6. La Svizzera ha rivenduto gli F-5 Tiger agli USA che, nell'ambito di un programma denominato "Di due ne fai uno", hanno prolungato la durata di utilizzazione dei Tiger F-5 ancora in servizio. Per quante ore di volo la Svizzera ha utilizzato gli F5 Tiger e per quanto tempo al massimo gli USA mantengono in volo gli F-5 Tiger?
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sessione autunnale 2017 le Camere federali hanno approvato un credito d'impegno di 450 milioni di franchi per il prolungamento della durata di utilizzazione di 30 F/A-18C/D, compresa la certificazione della struttura del velivolo per passare dalle attuali 5000 a 6000 ore di volo per velivolo. Il prolungamento della durata di utilizzazione serve a estendere di altri cinque anni l'impiego degli F/A-18C/D nella seconda metà degli anni 2020. In tal modo nel periodo indicato sarà colmata una lacuna nella protezione dello spazio aereo poiché i nuovi aerei da combattimento, che si prevede di acquistare con il Programma d'armamento 2022, saranno interamente consegnati e pronti all'impiego soltanto entro il 2030.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. Una certificazione degli F/A-18C/D svizzeri fino a 7000 ore di volo (senza aggiornamento) comporterebbe costi complessivi dell'ordine di circa 1,25 miliardi, compresi i 450 milioni di franchi per il prolungamento della durata di utilizzazione richiesti con il messaggio sull'esercito 2017. Tuttavia, dalla fine degli anni 2020 gli aerei potrebbero essere impiegati unicamente per il servizio di polizia aerea; senza un contemporaneo aggiornamento, ossia senza un incremento dell'efficienza bellica, da quel momento gli F/A-18C/D non potrebbero più essere impiegati nella difesa aerea con prospettive di successo.
2. L'aggiornamento descritto nel messaggio sull'esercito 2017 con costi pari a circa un miliardo di franchi comprenderebbe un nuovo computer per le missioni, un nuovo radar e nuovi sistemi di autodifesa. A ciò si aggiungerebbero le spese per il programma di prolungamento della durata di utilizzazione per un ammontare di 450 milioni di franchi per una certificazione fino a 6000 ore di volo o 800 milioni di franchi per una certificazione fino a 7000 ore di volo. Nel 2016 si ipotizzava che anche l'US Marine Corps, il secondo maggiore utilizzatore di F/A-18C/D al mondo dopo la US Navy, avrebbe eventualmente avviato un analogo programma di aggiornamento. Nel frattempo le forze armate degli Stati Uniti hanno tuttavia rinunciato a tale opzione: secondo informazioni attuali, l'US Navy ritirerà completamente dal servizio i suoi F/A-18A-D al più tardi entro l'inizio degli anni 2020 e l'US Marine Corps entro la fine del prossimo decennio. Senza la collaborazione con un partner estero, i rischi in materia di acquisti e di integrazione di un simile programma di aggiornamento per la Svizzera sarebbero ancora più elevati di quanto previsto nel messaggio sull'esercito 2017. Agendo in modo autonomo, per la Svizzera non è possibile attuare un simile progetto con un dispendio di risorse sostenibile.
3. Attualmente in Svizzera un F/A-18C/D effettua in media circa 200 ore di volo all'anno; questo valore è superiore del 10 per cento rispetto al passato perché dal 1997 sono andati perduti quattro velivoli a causa di incidenti aerei. Con la certificazione di ogni velivolo per 6000 ore di volo la durata di utilizzazione si prolunga di circa 5 anni, ossia fino al 2030, a condizione però che non vadano perduti altri aerei da combattimento F/A-18.
4. La decisione di integrare il prolungamento della durata di utilizzazione degli F/A-18 già nel messaggio sull'esercito 2017 non è stata in alcun modo affrettata. L'affare era pronto, per cui non sussisteva alcun motivo per ritardarlo di un anno. L'approvazione del credito d'impegno già nel 2017 consente in particolare di avviare al più presto il risanamento urgente della struttura. Inoltre, le sinergie con le forze armate degli Stati Uniti possono essere sfruttate meglio, permettendo non da ultimo di ridurre anche i rischi tecnici.
5. Come illustrato nelle risposte 1 e 2, in particolare le considerazioni economiche e la progressiva diminuzione dell'efficacia e della capacità d'impiego dei velivoli depongono a sfavore di un prolungamento della durata di utilizzazione a 7000 ore di volo. Ciò sarebbe ancora più evidente nel caso di un prolungamento a 8000 ore. Il Consiglio federale non ritiene quindi necessario chiarire in modo approfondito una certificazione per 8000 ore di volo e oltre. Nell'ambito di paragoni con altri Paesi che utilizzano F/A-18 occorre altresì considerare le condizioni quadro di natura diversa: in Svizzera i settori d'allenamento sono situati in prossimità degli aerodromi e gli F/A-18C/D sono impiegati esclusivamente per il servizio di polizia aerea e la difesa aerea. Questo comporta una sollecitazione delle cellule dei velivoli tre volte superiore a quella dei velivoli delle forze armate degli Stati Uniti, nelle quali gli F/A-18 sono impiegati principalmente per combattere obiettivi al suolo. Senza il rafforzamento preventivo delle strutture durante la produzione e le ripetute misure di risanamento delle strutture durante l'utilizzazione, gli F/A-18C/D svizzeri si sarebbero dovuti ritirare dal servizio già dopo meno di 4000 ore di volo per velivolo, ossia già oggi.
Per il futuro degli F/A-18C/D svizzeri non è decisivo soltanto il numero di ore di volo, ma anche il momento del ritiro dal servizio degli F/A-18A-D Hornet nelle altre forze aeree che impiegano questo velivolo: se tutte le altre li ritireranno dal servizio entro la fine del prossimo decennio, dal 2030 a livello mondiale le forze aeree svizzere rimarranno probabilmente le uniche a utilizzare ancora tale aereo da combattimento. In tal caso, la Svizzera dovrebbe assumere da sola la gestione dei pezzi di ricambio e la manutenzione da parte dei fabbricanti nonché eventualmente gli ulteriori sviluppi e i prolungamenti della durata di utilizzazione necessari, ciò che comporterebbe probabilmente non soltanto costi ingenti, ma anche rischi tecnici e militari.
6. Complessivamente la Svizzera ha finora utilizzato l'intera flotta di F-5 Tiger per poco meno di 275 000 ore di volo e ciascun velivolo effettua ogni anno circa 90 ore di volo. L'US Navy ha smontato completamente i 44 F-5 Tiger riacquistati dalla Svizzera e vi ha in parte integrato nuovi sistemi. Il Consiglio federale non dispone di informazioni sul numero di ore di volo né sulla data prevista per il ritiro dal servizio degli F-5 Tiger negli USA. Essenziale è il fatto che gli F-5 Tiger rivenduti agli USA vengono impiegati esclusivamente nel ruolo di cosiddetti "aggressori" nell'ambito dell'allenamento al combattimento aereo; non svolgono per contro compiti operativi quali ad esempio la difesa aerea o il servizio di polizia aerea.
Risposta del Consiglio federale.