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17.3884 · Postulato · 2017-09-29

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di aggiornare il bilancio generazionale e di presentare una stima degli oneri finanziari causati dai compiti statali attuali e previsti, dagli impegni e dalle opere sociali a carico della generazione attuale e di quelle future. Deve poi indicare le differenze nel rapporto tra onere finanziario e acquisizione di prestazioni tra le varie coorti di nascita. Il Governo è pure incaricato di verificare fino a che punto il bilanciamento debba essere esteso ad altri settori.

Begründung

Il rapporto numero 25 del 2004 sulla struttura economica, intitolato: "Zur Entwicklung der Nachhaltigkeit der schweizerischen Fiskal- und Sozialpolitik: Generationenbilanzen 1995-2001", è l'ultimo in cui la Segreteria di Stato all'economia (SECO) ha esaminato con attenzione la sostenibilità del finanziamento delle prestazioni statali svizzere tramite il bilancio generazionale ("generational accounting"). Dopo quasi quindici anni è giunto il momento di presentare ai politici e alla società un aggiornamento che possa servire da base per le prossime decisioni e riforme e che permetta a Parlamento e Consiglio federale di effettuare, se necessario, delle correzioni.

Un finanziamento a lungo termine e sostenibile dello Stato è nell'interesse di tutti. Uscite ed entrate in equilibrio nel conto d'esercizio corrente non forniscono tuttavia alcuna informazione al riguardo. Occorre essere in grado di finanziare anche gli impegni assunti per prestazioni future, ad esempio nella previdenza di vecchiaia o nel settore della salute. A causa dello sviluppo demografico o di modelli di finanziamento non concepiti in maniera sostenibile, sussiste il rischio che alla nostra società vengano contabilizzati importanti oneri finanziari che gravano in misura maggiore sulle generazioni più giovani. Per assumere la propria responsabilità e optare per soluzioni eque nei confronti delle prossime generazioni, la politica deve conoscere i diversi scenari possibili di ripartizione intergenerazionale delle risorse.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il progressivo invecchiamento demografico rappresenta una sfida per il bilancio pubblico e le assicurazioni sociali, quindi per tutte le generazioni. A lungo termine l'invecchiamento demografico grava sulle assicurazioni sociali e fa esplodere i costi della salute. Gli impegni che ne derivano, ossia il debito implicito, non sono riportati nei piani finanziari tradizionali.

Con il rapporto "Prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche in Svizzera" del Dipartimento federale delle finanze (AFF) e le prospettive finanziarie delle assicurazioni sociali (AVS, AI, IPG) del Dipartimento federale dell'interno (UFAS), sono già disponibili strumenti politici di pianificazione a lungo termine che soddisfano ampiamente le richieste dell'autrice del postulato. Tali prospettive illustrano quali effetti avrà in futuro lo sviluppo demografico sul bilancio della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni nonché sul bilancio delle assicurazioni sociali alle condizioni quadro legali attuali. Al riguardo deve essere prestata particolare attenzione al sistema sanitario. Le prospettive finanziarie, suddivise per entrate, uscite e fondi AVS, AI e IPG, illustrano nel dettaglio come la demografia incide, nel lungo periodo, sulle finanze delle rispettive assicurazioni sociali.

Inoltre, le prospettive a lungo termine evidenziano la necessità di interventi di politica economica volti ad assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche. Al contempo vengono indicati i potenziali oneri finanziari che si ripercuotono sulle generazioni che vivranno durante il periodo considerato. Il DFF pubblica un rapporto sulle prospettive a lungo termine ogni quattro anni e ne presenta una sintesi nel piano finanziario di legislatura. Il rapporto si basa ogni volta sugli scenari demografici più recenti dell'Ufficio federale di statistica.

Contrariamente alle prospettive a lungo termine, il bilancio generazionale non è riuscito ad affermarsi quale standard internazionale (per es. in seno al FMI o all'OCSE) a causa delle sue carenze metodologiche. Uno dei principali inconvenienti sta nel fatto che il bilancio generazionale non segue l'approccio della statistica finanziaria pubblica. Per questo motivo i suoi effetti sono difficili da individuare e non offrono punti di riferimento concreti per le riforme politiche. Inoltre, il bilancio generazionale si estende su un arco temporale infinito e diventa quindi vulnerabile alle variazioni dei parametri fondamentali.

In Consiglio federale ritiene che gli strumenti di pianificazione esistenti siano adeguati ed efficaci. È tuttavia disposto ad approfondire la tematica dell'equità intergenerazionale nel quadro delle prospettive a lungo termine. Si tratterà di mostrare ad esempio la ripartizione intergenerazionale delle risorse e dell'onere finanziario in settori scelti come educazione, sanità e previdenza per la vecchiaia.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.