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17.3981 · Interpellanza · 2017-11-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:

1. Perché la legge sull'approvvigionamento del gas prevista dall'UFE è diametralmente opposta nei suoi punti essenziali agli ampi studi condotti in materia?

2. Il Consiglio federale ritiene inutile una liberalizzazione del mercato del gas a favore dell'industria, delle imprese (PMI) e delle economie domestiche svizzere?

3. Il Consiglio federale considera necessario proteggere il settore del gas dalla libera concorrenza?

4. Perché i lavori relativi alla legge sull'approvvigionamento del gas sono stati interrotti?

5. Come giustifica i costi e l'onere sostenuti per l'elaborazione degli studi e per introdurre all'argomento i collaboratori dell'UFE, ora che le conoscenze acquisite non saranno più messe in pratica?

Begründung

In Svizzera l'industria e le imprese dipendono strettamente da prezzi di acquisto del gas naturale concorrenziali. Attualmente ciò è impossibile, dal momento che il quadro normativo chiaramente insufficiente non permette l'esistenza di una concorrenza nel settore. Per questo motivo nel 2015 l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha avviato i lavori per l'elaborazione di una legge sull'approvvigionamento del gas. Nel gennaio 2017 l'UFE ha consegnato al gruppo di lavoro il suo rapporto finale sugli studi realizzati nel 2015 e nel 2016, nel quale espone i principi che ritiene essenziali per l'elaborazione della legge. A tale proposito sorprende il fatto che, nei punti fondamentali del rapporto, l'UFE si discosti dalle conoscenze acquisite nell'ambito degli studi, delineando invece una regolamentazione chiaramente sfavorevole alla Svizzera sul piano economico, estremamente restrittiva per la concorrenza e con un fortissimo potenziale di discriminazione (nei settori "City Gate Model", profili di carico standard o ancora una liberalizzazione parziale del mercato). Gli studi raccomandano chiaramente il contrario.

Ora che tutti gli studi sono stati portati a termine, sembra evidente che la legge sull'approvvigionamento del gas non verrà portata avanti. Infatti, i relativi lavori sono stati interrotti per ragioni di capacità e la legge non sarà realtà prima del 2024. Con il tempo l'investimento finanziario effettuato per la realizzazione degli ampi studi perderà di valore e il know-how acquisito all'UFE andrà perso insieme ai collaboratori che lasciano l'Ufficio, come in parte è già avvenuto. I costi per l'elaborazione della legge aumentano e a nulla sono serviti gli investimenti effettuati negli studi.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nel messaggio sul programma di legislatura 2016-2019 il Consiglio federale ha annunciato l'elaborazione di una legge sull'approvvigionamento del gas (FF 2016 909, qui 1027). L'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha avviato i relativi lavori e all'inizio del 2017 ha sottoposto alcune proposte concrete di legge a un gruppo di lavoro composto in particolare da rappresentanti dell'industria, delle aziende del gas, dei Cantoni e della Sorveglianza dei prezzi. Nel formulare le sue proposte l'UFE non si è basato soltanto sugli studi citati dall'autore dell'interpellanza (consultabili sul sito dell'Ufficio all'indirizzo Temi > Energie fossili > Gas naturale > Legge sull'approvvigionamento del gas), ma anche su altri punti di vista, come l'attuale accordo stipulato tra le aziende del gas e le associazioni dell'industria (consultabile sul sito www.ksdl-erdgas.ch) nonché su considerazioni in merito a una compatibilità possibilmente elevata della legge con la relativa normativa europea.

2./3. Grazie all'attuale accordo di diritto privato, il mercato svizzero del gas è aperto ai grandi clienti industriali. Il numero di clienti esiguo che vengono riforniti da terzi è da ricondurre a problemi legati all'accesso non discriminatorio alla rete. Da quando è stato pubblicato il rapporto conclusivo della Commissione della concorrenza in merito all'accordo (cfr. Diritto e politica della concorrenza 2014/1, pag. 110 segg.), esiste inoltre un'incertezza giuridica, per quanto concerne la conformità con la legislazione sui cartelli, circa le condizioni di accesso al mercato definite nell'accordo. Nel corso dei lavori per una legge sull'approvvigionamento del gas vengono analizzate diverse varianti di apertura del mercato. Oltre alla liberalizzazione totale, vengono esaminate anche soluzioni alternative che prevedono un'apertura scadenzata nel tempo o differenziata in base alle caratteristiche della clientela. Il Consiglio federale si esprimerà in maniera precisa su come intende organizzare la liberalizzazione del mercato del gas nel progetto di legge da porre in consultazione.

4./5. Alla fine di maggio 2017 l'UFE ha comunicato al gruppo di lavoro che l'elaborazione della legge sull'approvvigionamento del gas subisce dei ritardi. La consultazione sulla legge inizierà probabilmente a metà del 2019. I dati raccolti finora sono presi ampiamente in considerazione nella formulazione del progetto di legge.

Risposta del Consiglio federale.