17.4033 · Mozione · 2017-12-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a creare un fondo per il finanziamento di misure a favore dei lavoratori più anziani nell'ambito della formazione continua e della riconversione professionale. Il fondo verrebbe alimentato da una tassa di solidarietà versata dalle imprese con più di 50 posti a tempo pieno e nelle quali i lavoratori tra i 55 e i 64 anni costituiscono meno del 15 per cento del personale.
Begründung
Secondo le statistiche, il tasso ufficiale di disoccupazione delle persone al di sopra dei 55 anni è relativamente basso. Il tasso di occupazione della stessa categoria contrasta però con tale dato: nell'ultima fase della vita lavorativa (55-64) l'occupazione cala infatti drasticamente, scendendo al 70,5 per cento (anno precedente: 75 per cento). Il rilevamento sulla manodopera nazionale svolto dall'OCSE nel 2014 evidenzia una preoccupante diminuzione di questo tasso fino al 58,1 per cento (anno precedente: 59,8 per cento) a partire dai 60 anni. Dalla statistica dei disoccupati ai sensi dell'ILO effettuata dall'Ufficio federale della statistica, inoltre, emerge che oggi i lavoratori dai 55 anni in su faticano più che in passato a trovare un impiego. Dal 2002 il tasso di disoccupazione è così aumentato in modo costante e dall'inizio degli anni 2000 anche la disoccupazione di lunga durata presenta una tendenza al rialzo.
Purtroppo, le misure facoltative per l'economia non sono sufficientemente incisive. Con la tassa di solidarietà proposta, per le imprese che non sono disposte a impiegare lavoratori più anziani sorgerebbe l'obbligo di contribuire finanziariamente alla formazione continua e al reinserimento professionale di questa categoria di persone. In alcuni settori, le imprese potrebbero essere esonerate dall'obbligo contributivo, a condizione però di poter esibire un contratto collettivo di lavoro che permetta un pensionamento anticipato senza perdite finanziarie. Oltre a presentare vantaggi macroeconomici, una tassa simile apporterebbe benefici alle finanze pubbliche e alle assicurazioni sociali: permetterebbe infatti di sgravare il bilancio statale nell'ambito delle prestazioni complementari e dell'aiuto sociale, poiché i pensionati potrebbero migliorare la propria rendita continuando a esercitare un'attività lucrativa. I provvedimenti nell'ambito della formazione professionale possono essere sostenuti dalla Confederazione: in virtù dell'articolo 54 della legge sulla formazione professionale, essa può ad esempio sovvenzionare progetti che contribuiscono all'ulteriore sviluppo e alla creazione di strutture innovative per la formazione professionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni è aumentata - soprattutto per ragioni demografiche - la quota dei lavoratori più anziani e la loro importanza per il mercato del lavoro svizzero. In base al rilevamento dell'OCSE, tra il 2010 e il 2015 il tasso di occupazione delle persone fra i 55 e i 64 anni è salito di 5,3 punti percentuali raggiungendo il 75,8 per cento. La situazione occupazionale dei lavoratori senior dipende però soprattutto dalle conseguenze dei cambiamenti strutturali (ad es. dalla digitalizzazione). I lavoratori senior sono anche oggetto di un ambito d'intervento specifico dell'iniziativa sul personale qualificato. Le misure a favore di tali lavoratori sono riassunte nel secondo rapporto di monitoraggio del Consiglio federale del 25 ottobre 2017 concernente l'iniziativa sul personale qualificato.
Con la legge federale sulla formazione continua (LFCo) si tiene conto della crescente importanza dell'apprendimento permanente. In linea di principio la responsabilità della formazione continua spetta al singolo individuo. Tuttavia, in adempimento di numerose leggi speciali, tra cui quella sulla formazione professionale (LFPr), la Confederazione promuove misure di formazione continua per adulti. I servizi cantonali d'orientamento professionale, negli studi e nella carriera (art. 51 LFPr) forniscono agli adulti informazioni e consulenza. L'articolo 60 LFPr consente inoltre alle organizzazioni del mondo del lavoro di istituire propri fondi a favore della formazione professionale e di chiedere che il Consiglio federale li dichiari obbligatori per tutte le aziende di un determinato ramo. I vari rami sono liberi di impiegare questi fondi per finanziare apposite misure rivolte ai lavoratori più anziani.
Il Consiglio federale è consapevole delle sfide specifiche che riguardano i lavoratori più anziani e ha pertanto già adottato varie misure, come emerso dai pareri relativi alla mozione del Gruppo socialista 15.3998 e al postulato Heim 16.4058. Nel frattempo sono state predisposte altre misure.
Nel mese di novembre 2017, con il programma di promozione delle competenze di base sul posto di lavoro, il Consiglio federale ha ad esempio varato una misura che intende aiutare i lavoratori a stare al passo con i requisiti sempre nuovi imposti dal mercato del lavoro. Il Consiglio federale ha deciso di lanciare questo programma di promozione soprattutto per i lavoratori senior. Infatti, sebbene le competenze di base siano importanti per tutti i lavoratori, sono quelli più anziani che hanno maggiore bisogno di essere formati, ad esempio nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).
Su mandato del Consiglio federale, entro la primavera del 2018 la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) illustrerà i limiti e le possibilità dell'impiego dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro previsti dall'assicurazione contro la disoccupazione in caso di riorientamento professionale legato a motivi strutturali. L'analisi riguarderà in particolare i settori con un'alta percentuale di lavoratori senior in disoccupazione di lunga durata.
Inoltre, nella primavera del 2018 verrà organizzata una quarta conferenza nazionale dedicata al tema dei lavoratori in età avanzata, che raggrupperà di nuovo numerosi rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e delle parti sociali.
Contrariamente all'autrice della mozione, il Consiglio federale non crede che sia necessario introdurre una tassa di solidarietà a favore dei lavoratori più anziani. Consapevole della problematica, la Confederazione ha già varato una serie di misure idonee. Ritiene inoltre che, per tutelare la competitività delle imprese, queste ultime non debbano essere gravate da nuove tasse.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.