17.4072 · Postulato · 2017-12-12
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad allestire un rapporto che analizzi in modo approfondito la portata della sottrazione d'imposta in Svizzera e gli autori di tale reato.
Begründung
La sottrazione d'imposta non è una semplice trasgressione perdonabile. Le conseguenze di questa condotta fraudolenta sono chiare: al settore pubblico vengono sottratte ingenti somme, per le quali devono rispondere i contribuenti onesti. È quindi nell'interesse del settore pubblico e dei contribuenti onesti lottare in modo adeguato contro la sottrazione d'imposta. A questo proposito, è importante conoscere l'entità della sottrazione d'imposta e le caratteristiche degli evasori. In particolare, quali gruppi sociali, fasce di reddito e di patrimonio operano la sottrazione d'imposta e con quale frequenza.
Lo studio dovrebbe utilizzare tutte le fonti disponibili per l'analisi:
1. Dovrebbe basarsi sui risultati di controlli a campione e sulle dichiarazioni d'imposta delle autorità fiscali cantonali che sono state contestate.
2. L'analisi richiesta dovrebbe includere sia i dati delle autodenunce esenti da pena, sia le sottrazioni d'imposta riscontrate. Dal 1° gennaio 2010 per i delitti fiscali è possibile l'autodenuncia esente da pena. Le persone fisiche e giuridiche hanno così la possibilità una tantum di far emergere il denaro non dichiarato senza venire multati (autodenuncia). Da allora migliaia di evasori fiscali a livello svizzero si sono annunciati, "legalizzando" denaro che fino a quel momento non era stato dichiarato al fisco.
3. Possono inoltre essere consultati anche i dati provenienti dalla rivelazione di documenti riservati (Panama Papers, Paradise Papers, Swiss Leaks) e da ulteriori stime.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autrice del postulato chiede un rapporto che analizzi la portata della sottrazione d'imposta e riveli le caratteristiche degli evasori (come ad es. sesso, età, nazionalità, situazione reddituale e patrimoniale ecc.) utilizzando diverse fonti di dati. Il Consiglio federale propone di respingere il postulato per i seguenti motivi:
In primo luogo non si sa con precisione a quanto ammonti la quota della sottrazione d'imposta emersa dalle fonti disponibili. Perciò, queste non permettono una stima attendibile della portata della sottrazione d'imposta.
In secondo luogo, né i controlli a campione effettuati dalle autorità fiscali cantonali, né le autodenunce dei contribuenti forniscono dati rappresentativi, il che rende difficile trarre conclusioni sulle caratteristiche degli evasori.
In terzo luogo, alcune fonti di dati non consentono di fare una chiara distinzione tra la sottrazione d'imposta e l'elusione fiscale. Mentre la sottrazione d'imposta è caratterizzata dalla dissimulazione o dalla falsificazione della base di calcolo lorda e/o dall'indicazione di un dispendio superiore alla realtà, l'elusione fiscale vuole conseguire, nel quadro delle possibilità d'azione legali, l'ottimizzazione della base di calcolo lorda o del dispendio.
Da ultimo, i risultati dello studio delle fonti di dati disponibili sarebbero di scarsa utilità. Gli sviluppi internazionali negli ambiti della trasparenza e dello scambio di informazioni hanno cambiato e ridotto sensibilmente le possibilità di sottrarre le imposte. Lo studio delle fonti di dati disponibili sarebbe interessante per i casi del passato, ma le affermazioni relative al presente e al futuro dovrebbero essere considerate con riserva a seguito del significativo mutamento delle condizioni quadro.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.