17.4123 · Mozione · 2017-12-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Da anni ormai la categoria dei produttori di alcol sottopone in via preventiva i propri progetti pubblicitari all'approvazione della Regìa federale degli alcool. Dal 1° luglio 2018 la Direzione generale delle dogane intende imporre una tassa su questa approvazione preventiva. Si invita il Consiglio federale a consigliare al DFF di rinunciare a un proposito inefficiente e dannoso per la prevenzione dell'abuso di alcol.
Begründung
La prassi ormai consolidata da anni, che porta gli operatori del settore degli alcolici a sottoporre ad approvazione preventiva i propri progetti pubblicitari, è un esempio di collaborazione efficace ed efficiente tra il mondo economico e l'Amministrazione federale: impedisce la pubblicità illegale per gli alcolici prima che diventi realtà, a tutto vantaggio di una prevenzione attiva e della protezione dei giovani.
La Direzione generale delle dogane ha espresso la volontà di trasformare tali valutazioni preventive in un servizio a pagamento, attivo dal 1° luglio 2018. Ciò indurrà gli operatori del settore a rinunciare, per motivi di tempo e di costo, alla valutazione preventiva dei propri progetti pubblicitari. Al posto di una collaborazione lungimirante tra Stato ed economia, che caratterizza oggi praticamente tutte le attività pubblicitarie del settore, subentreranno procedure sanzionatorie e litigi lunghi e dispendiosi in termini di costi e di personale, e che per il DFF si riveleranno più cari della prassi attuale.
Inoltre le misure sanzionatorie interverranno soltanto a posteriori, quando l'azione pubblicitaria avrà già espresso il suo potenziale seduttivo. Infine, date le limitate risorse di personale, la Direzione generale delle dogane non sarà in grado di elaborare la totalità delle misure pubblicitarie già in corso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 42b della legge sull'alcool (LAlc; RS 680) prevede delle limitazioni per quanto riguarda la pubblicità di bevande distillate. Prima del lancio di una campagna pubblicitaria numerosi operatori del settore si rivolgono all'autorità di esecuzione competente al fine di far verificare la conformità legale delle misure pubblicitarie pianificate. Queste richieste si rivelano spesso inutili in quanto le misure in questione sono palesemente conformi alla legge.
Attualmente l'Amministrazione federale delle dogane sta elaborando una guida gratuita per facilitare l'interpretazione delle disposizioni legali applicabili alla pubblicità. Questa guida consentirà agli operatori del settore di valutare autonomamente se una pubblicità è lecita o meno. In caso di dubbi, sarà ancora possibile sottoporre i progetti ad approvazione preventiva. Dal 1° gennaio 2019 per tale approvazione è previsto un emolumento a copertura delle spese. Lo scopo è far sì che i progetti pubblicitari palesemente leciti, che costituiscono la maggior parte delle richieste, non vengano più sottoposti ad approvazione preliminare.
Questo nuovo orientamento non solo consente di ridurre le richieste per l'approvazione preventiva, che negli ultimi anni sono aumentate in maniera considerevole, ma anche di garantire una cooperazione efficace ed efficiente con il settore. In tal modo si eviteranno anche in futuro effetti pubblicitari indesiderati ed eventuali casi penali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.