Lexipedia

17.4180 · Mozione · 2017-12-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di vietare per legge la pubblicità dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche negli spacci frequentati anche da bambini e adolescenti.

Begründung

Chi non comincia a fumare prima dei 21 anni con ogni probabilità non comincerà mai. 57 fumatori su 100 hanno cominciato a fumare da minorenni.

Per proteggere più efficacemente dai rischi del fumo i bambini e gli adolescenti, le Camere hanno incaricato il Consiglio federale di schermarli meglio dalla pubblicità al tabacco.

Negli ultimi anni, il numero dei Cantoni in cui è vietato pubblicizzare i prodotti del tabacco su manifesti e nei cinematografi è aumentato. Gli spacci sono quindi diventati essenziali per la loro pubblicità e promozione. Gran parte di questi spacci è rappresentata dai chioschi, della cui clientela fissa o di passaggio fanno parte anche gli scolari.

I risultati del progetto d'osservazione delle strategie di marketing dei prodotti del tabacco svolto nel 2014 nella Svizzera francese mostrano quanto sia presente negli spacci la pubblicità di questi prodotti:

- Il 78 per cento dei chioschi, l'89 per cento degli spacci delle stazioni di servizio e il 27 per cento dei negozi di alimentari fanno pubblicità a prodotti del tabacco.

- Nel 36 per cento dei chioschi, nel 26 per cento degli spacci delle stazioni di servizio e nel 22 per cento dei negozi di alimentari la pubblicità è in parte visibile anche dall'esterno.

- Nel 40 per cento dei chioschi, nel 41 per cento degli spacci delle stazioni di servizio e nel 21 per cento dei negozi di alimentari la pubblicità è collocata all'altezza degli occhi dei bambini.

- Nel 55 per cento dei chioschi, nel 48 per cento degli spacci delle stazioni di servizio e nel 26 per cento dei negozi di alimentari la pubblicità dei prodotti del tabacco è posta vicino alle caramelle, alle gomme da masticare e ai dolciumi.

Anche lo stile della pubblicità, con i suoi disegni colorati e la sua grafica curata, contribuisce ad attrarre lo sguardo dei giovanissimi.

I risultati dello studio mostrano che negli spacci che vendono anche prodotti per bambini e adolescenti è necessario intervenire per dissociare la pubblicità del tabacco da questi prodotti e dalla pubblicità che li promuove. Tenuto conto dell'attrattiva esercitata dalle sigarette elettroniche su bambini e adolescenti, è inoltre importante che anche questo prodotto sia trattato alla stessa maniera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione il secondo avamprogetto di legge federale sui prodotti del tabacco (www.admin.ch > Diritto federale > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione in corso > DFI). Rispetto al primo disegno sono state modificate le limitazioni alla pubblicità, conformemente al mandato del Parlamento, che aveva rinviato il disegno al Consiglio federale. Il divieto di pubblicità al cinema, sui cartelloni e sulla stampa a pagamento è stato stralciato.

Il Parlamento chiede che sia rafforzata la protezione di bambini e adolescenti, in particolare vietando la pubblicità rivolta in special modo ai minorenni. A tal fine, nel secondo avamprogetto è previsto un divieto di pubblicizzare prodotti del tabacco e sigarette elettroniche sui quotidiani gratuiti, su Internet, e in alcuni punti strategici degli spacci. Per proteggere gli adolescenti bisogna evitare che la pubblicità per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche possa essere vista facilmente dai minorenni. Secondo l'avamprogetto, la pubblicità non dovrà più essere collocata accanto a caramelle, gomme da masticare o dolciumi né essere esposta ad altezza di bambino.

Al termine della procedura di consultazione il Consiglio federale deciderà se sarà il caso di apportare altri adeguamenti all'avamprogetto, tenendo conto anche della decisione di rinvio del Parlamento.

Già oggi, i Cantoni possono introdurre nelle proprie legislazioni una limitazione della pubblicità negli spacci.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.