17.4195 · Interpellanza · 2017-12-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel suo parere in risposta al postulato Regazzi 14.4115 dell'11 febbraio 2015, il Consiglio federale afferma che il lavoro di numerosi specialisti e organizzazioni in Svizzera si fonda sulle raccomandazioni dell'OMS sull'educazione sessuale dei bambini (Standard per l'educazione sessuale in Europa, Ufficio regionale per l'Europa dell'OMS/Centro federale tedesco per l'educazione alla salute BZgA). Inoltre l'Ufficio federale della sanità pubblica finanzia da anni la Fondazione Salute Sessuale Svizzera (SSS), il cui obiettivo è di introdurre in tutta la Svizzera gli standard dell'OMS.
Nel giugno 2017 un gruppo di medici francesi si è rivolto all'opinione pubblica, mettendo espressamente in guardia dagli standard dell'OMS. Stando al dottor Maurice Berger, psichiatra infantile, già professore straordinario presso l'Università di Lione 2 e portavoce del gruppo, a oggi hanno già aderito all'appello 85 psichiatri, 170 medici, 25 pediatri e circa 600 psicologi e psicanalisti (proscontreeducsex.wordpress.com). Il dottor Berger parla espressamente di "pericolo per il benessere emotivo dei minorenni", esprimendo inoltre la preoccupazione che gli adulti finiscano per assumere il ruolo di veri e propri "seduttori".
Si pongono quindi le seguenti domande:
1. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che un numero considerevole e costantemente crescente di esperti in campo medico respingono gli standard dell'OMS validi per tutta Europa?
2. Il Consiglio federale ritiene opportuno che bambini nella fascia d'età da 0 a 4 anni siano confrontati con argomenti quali la "masturbazione infantile precoce" e la "gioia e il piacere nel toccare il proprio corpo", previsti dagli standard dell'OMS per l'educazione sessuale in Europa (pag. 38)? Condivide ad esempio l'esortazione a "esplorare le identità di genere"?
3. Il Consiglio federale è disposto a incaricare l'Amministrazione federale di prendere le distanze dagli standard dell'OMS per l'educazione sessuale in Europa, perlomeno fino a quando sarà disponibile il preannunciato rapporto di esperti (postulato Regazzi)?
Stellungnahme des Bundesrates
Lo sviluppo sano di bambini e adolescenti, inclusa l'educazione sessuale, è un argomento d'interesse pubblico.
1. Il Consiglio federale è a conoscenza delle discussioni suscitate dagli "Standard per l'educazione sessuale in Europa" dell'Ufficio Regionale per l'Europa dell'OMS e del Centro federale tedesco per l'educazione alla salute (BZgA), destinati ai professionisti e ai decisori del settore. Nello stesso contesto, il Consiglio federale ha raccomandato di accogliere il postulato Regazzi 14.4115 e commissionato il rapporto peritale sugli aspetti fondamentali dell'educazione sessuale richiesto. Poiché i medici non sono i professionisti consultati prioritariamente in materia di educazione sessuale, il gruppo di esperti è stato allargato.
2./3. Il gruppo di esperti ha redatto un rapporto molto dettagliato sui diversi aspetti della salute e dell'educazione sessuali.
Adottato il 21 febbraio 2018 dal Consiglio federale, il rapporto in adempimento del postulato Regazzi 14.4115 mostra che gli standard in questione sono ampiamente riconosciuti, sia in Svizzera che nei Paesi limitrofi, come quadro di riferimento internazionale scientificamente fondato. Rileva inoltre la conformità dei piani di studio svizzeri per quanto riguarda l'educazione sessuale ai principi stabiliti. Il Consiglio federale non vede quindi alcuna necessità di distanziarsene.
Risposta del Consiglio federale.