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17.5158 · Ora delle domande. Domanda · 2017-03-08

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il flusso migratorio in arrivo a Chiasso non si ferma e una parte delle istituzioni è eccessivamente passiva.

- Il Consiglio federale è al corrente che molti migranti economici non registrati dichiarano espressamente di voler chiedere asilo in Svizzera o in Germania solo perché in Italia non ricevono alcun tipo di aiuto, ma vengono lasciati letteralmente sulla strada (maggiorenni e minorenni) senza cibo, alloggio e sostegno finanziario minimo?

- La questione è segnalata a livello internazionale?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è a conoscenza che l'Italia deve attualmente far fronte a un numero elevato di sbarchi nonostante la stagione invernale. Da inizio dell'anno 2017 sono sbarcati in Italia circa 16 000 migranti, dei quali più della metà provengono da Paesi dell'Africa occidentale.

Durante l'ultimo anno l'Italia ha intrapreso molti sforzi nell'ambito dell'identificazione e della registrazione dei migranti. Nel 2016 la quasi totalità delle persone sbarcate sulle coste italiane è stata identificata e registrata nella banca dati europea Eurodac. Lo stesso vale anche per i primi due mesi del 2017. Anche nell'ambito dell'accoglienza l'Italia ha aumentato considerabilmente le capacità. Attualmente l'Italia dispone di 180 000 posti d'accoglienza.

Il Consiglio federale analizza la situazione costantemente. Le autorità competenti in materia di migrazione italiane e svizzere sono in continuo contatto. Attualmente, la Svizzera sostiene l'Italia nell'ambito della programma di ricollocazione dell'UE. Inoltre, invia anche degli esperti svizzeri nell'ambito di EASO per l'organizzazione della ricollocazione.

Con lo scopo di sostenere i Stati membri Dublino sottoposti a una forte pressione migratoria, la Commissione europea ha inoltre presentato delle proposte per una migliore distribuzione dei richiedenti l'asilo. La Svizzera sostiene la direzione di tali proposte e si impegna a difendere questa posizione tra gli altri nell'ambito del Consiglio giustizia e affari interni dell'UE.