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18.3064 · Mozione · 2018-03-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di studiare, nel quadro dell'elaborazione della legge sui media, un adeguamento del mandato della SSR alla generalizzazione dei canali di diffusione digitali. In quest'ottica e nell'ambito del mandato di promozione della coesione nazionale affidatole, la SSR sarebbe incaricata di occuparsi dell'attualità svizzera con contenuti audio, video e scritti, adempiendo così totalmente il suo mandato di servizio pubblico, e colmando al contempo il vuoto lasciato dal riorientamento dell'ATS.

Begründung

Tutti i canali di diffusione odierni sono digitali. È quindi assurdo continuare a parlare di radio e televisione per la SSR: si tratta infatti di un produttore e diffusore di contenuti mediatici. Parallelamente, si constata che il ruolo del servizio pubblico attribuito all'Agenzia Telegrafica Svizzera non è più assicurato. Questi elementi vanno presi in considerazione nel quadro dell'elaborazione della nuova legge sui media, che potrebbe dare come mandato alla SSR la produzione di contenuti audio, video, ma anche scritti. La SSR adempirebbe in questo modo il ruolo abbandonato dall'Agenzia Telegrafica Svizzera, assumendosi così l'integralità del servizio pubblico in ambito mediatico. In tale contesto, il Consiglio federale studierà l'opportunità di integrare nel mandato della SSR un mandato quale agenzia stampa che metterebbe i suoi contenuti a disposizione di altri media. Un'opzione potrebbe essere la fornitura gratuita dei suoi contenuti agli editori privati, che costituirebbe una forma di sostegno indiretto alla stampa. Se del caso, la gestione dell'attività di "agenzia" della SSR dovrebbe avvenire in stretta collaborazione con gli editori privati.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito della preparazione della nuova legge sui media elettronici il Consiglio federale esamina la possibilità di creare una base legale per poter offrire un ampio sostegno alle agenzie di stampa. In questo contesto occorre appurare in particolare se e in che misura anche altre imprese mediatiche, oltre all'ATS, possano assumere totalmente o in parte il compito di un'agenzia di stampa multimediale ed essere sostenute con i fondi del canone televisivo. Il Consiglio federale ritiene che concentrare questo esame sulla SSR, come richiesto dall'autore della mozione, non consente di raggiungere i risultati auspicati.

L'avvio della consultazione pubblica in merito alla nuova legge è previsto per giugno 2018. Successivamente, in occasione delle deliberazioni relative al messaggio sull'avamprogetto di legge, il Parlamento potrà affrontare la tematica dell'assetto e del finanziamento delle agenzie di stampa.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.