18.3133 · Mozione · 2018-03-12
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'ordinanza dell'Assemblea federale concernente la legge sulle indennità parlamentari deve prevedere in futuro che, a copertura delle loro spese di viaggio, i parlamentari ricevano solo un AG di 2a classe.L'articolo 4 capoverso 1 lettera a è modificato come segue:"un abbonamento generale di 2a classe delle imprese svizzere di trasporto; oppure"
Begründung
Non vi è alcun motivo evidente per cui i parlamentari debbano ricevere automaticamente un abbonamento generale di 1a classe. Un AG di 1a classe è un lusso, un AG di 2a classe adempie allo stesso scopo ed è più conveniente.
Antrag des Bundesrates
L'Ufficio propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per i viaggi all'interno del Paese i parlamentari hanno diritto a un abbonamento generale (AG) di 1a classe o a un importo corrispondente al prezzo pagato dalla Confederazione per l'abbonamento generale (art. 4 cpv. 1 dell'ordinanza dell'Assemblea federale del 18 marzo 1988 concernente la legge sulle indennità parlamentari). Sono liberi di scegliere la variante che preferiscono: nel 2018, 212 parlamentari hanno optato per un AG di 1a classe e 34 per un contributo forfettario. Che i parlamentari ricevano un AG di 1a classe non è né un lusso né un privilegio. Il motivo consiste piuttosto nel fatto che molti di loro sfruttano il viaggio in treno per lavorare, cosa piuttosto difficile da fare in seconda classe a causa dell'affollamento e del maggiore livello di rumore. Questo fatto è stato confermato anche in occasione del dibattito in seno al Consiglio nazionale sulla mozione Reimann Lukas 16.4152, "Nuovo aumento dei prezzi da parte delle FFS. Viaggi in seconda invece che in prima classe per i quadri della Confederazione e delle FFS nonché per i parlamentari". Di conseguenza l'8 marzo 2018 il Consiglio nazionale ha respinto la mozione con 154 voti contro 28 e 9 astensioni.L'Ufficio è dell'avviso che da allora nulla sia cambiato per quanto riguarda le motivazioni addotte e che un AG di 1a classe per i parlamentari sia adeguato. Se tuttavia preferisce viaggiare in seconda classe, un parlamentare può optare per il contributo forfettario (art. 4 cpv. 1 lett. b dell'ordinanza dell'Assemblea federale concernente la legge sulle indennità parlamentari) e acquistare un AG di 2a classe. Dal punto di vista dell'Ufficio non sarebbe tuttavia opportuno dotare tutti i parlamentari di un AG di 2a classe soltanto perché alcuni di loro viaggiano su tratte ferroviarie più brevi, meno frequentate o più tranquille oppure non utilizzano il treno come posto di lavoro. Occorre piuttosto sostenere il lavoro mobile facendo sì che tutti i parlamentari che sfruttano il viaggio in treno per lavorare possano continuare a farlo il più possibile indisturbati e concentrati.