18.3314 · Mozione · 2018-03-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che gli effettivi necessari alla buona attuazione dell'USEs, e quindi all'efficacia e alla credibilità del nostro sistema di difesa, sono difficili da garantire. È dunque invitato, oltre a portare avanti le altre misure adottate o previste per rendere più attrattivo il servizio militare, a condurre una campagna promozionale duratura attraverso la SSR e, in generale, i media pubblici. Questa campagna consentirà all'esercito di esporre alle persone che non sottostanno all'obbligo di prestare servizio militare, in particolare alle giovani donne, le possibilità vantaggiose che quest'ultimo offre. Grazie a questa iniziativa dinamica anche gli uomini in età di reclutamento potranno capire meglio i vari aspetti dell'impiego militare.
Begründung
Finlandia, Norvegia, Svezia: in questi e molti altri Paesi le Forze armate conducono campagne attive di reclutamento attraverso i social network, i media pubblici e persino i media privati. È assolutamente normale in una società in cui l'arte di comunicare è una qualità essenziale per il successo. Non dovrebbe esserci alcun pudore al Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, né in Consiglio federale, e ancora meno in Parlamento: è giunto il momento di promuovere attivamente le professioni, le possibilità vantaggiose e i vari aspetti del nostro esercito. Quest'ultimo è di fatto in competizione con altre forme d'impiego o confrontato con l'atteggiamento ostile di alcuni cittadini. Deve poter contare su un numero definito di uomini e di donne - in alcuni casi altamente qualificati - per assolvere i compiti che lo Stato gli assegna. Lo Stato è quindi tenuto a fare tutto il possibile per garantire questi effettivi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è d'accordo sul fatto che un apporto sufficiente di effettivi costituisca un presupposto imprescindibile per la buona attuazione dell'ulteriore svilup-po dell'esercito.
Il Consiglio federale non ritiene invece che sia opportuna una campagna pubblicitaria su larga scala per aumentare i reclutamenti dell'esercito. Secondo l'articolo 59 della Costituzione federale gli uomini svizzeri sono obbligati al servizio militare. Il Consiglio federale ha fiducia sia nella procedura di reclutamento dell'Esercito svizzero che nelle giornate informative organizzate dai Cantoni prima del reclutamento.
Mancano inoltre le basi legali per promuovere una campagna pubblicitaria su larga scala come proposto dall'autore della mozione.
Il paragone con gli eserciti della Norvegia e della Svezia va preso con cautela, in quanto non è possibile fare un confronto uno a uno tra i modelli di reclutamento e di servizio di questi Paesi e i nostri.
La verità è che l'esercito sta già mettendo in atto le misure necessarie per convincere le ragazze svizzere a svolgere il servizio militare in modo volontario e persuadere i ragazzi che saranno soggetti all'obbligo di prestare servizio militare di quanto sia varia l'offerta dell'esercito. Concretamente tali misure consistono in presentazioni in occasione di fiere per il grande pubblico, manifestazioni pubbliche organizzate dalle Grandi Unità, giornate delle porte aperte durante le scuole reclute e videoclip creati dal Centro dei media elettronici dell'esercito.
È inoltre disponibile materiale aggiornato sul tema dell'ulteriore sviluppo dell'esercito e l'esercito partecipa in modo mirato a grandi manifestazioni pubbliche (come la Notte dei musei di Berna 2018) o collabora addirittura all'organizzazione di alcune di queste (come nel caso di "Thun meets Army & Air Force" nel 2016); l'esercito gestisce anche un account Instagram e crea delle app per coinvolgere i ragazzi e le ragazze nella fascia d'età 15-19 anni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.