18.3336 · Mozione · 2018-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento il suo progetto di revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) assicurandone l'armonizzazione con la legislazione sul mercato del gas in preparazione.
Begründung
Nella sua risposta all'interpellanza 17.3981, il Consiglio federale afferma la volontà di porre in consultazione il progetto di legge sull'approvvigionamento del gas entro metà 2019. Il Consiglio federale conferma, d'altra parte, che le basi sono già state elaborate, sulla base di diversi studi. Il settore dell'energia nel suo complesso è oggetto di profonde trasformazioni che hanno ripercussioni sulla legislazione. In particolare, sono in corso lavori di ampia portata per adattare le condizioni quadro del mercato elettrico, comprendendo la sua completa liberalizzazione e l'adeguamento della regolamentazione di questo settore (revisione LAEl). Questi due progetti sono caratterizzati da una forte interdipendenza. È quindi indispensabile un approccio che metta in evidenza il contesto allargato, al fine di garantire una visione complessiva e l'armonizzazione. In occasione della revisione della LAEl, che dovrebbe essere posta in consultazione alla fine del 2018, bisognerà quindi tenere ben presenti le interdipendenze fra questa e la legge sull'approvvigionamento del gas. Quando sarà il momento di occuparsi della legge sull'approvvigionamento del gas, quest'ultima dovrà essere armonizzata con la LAEl. Bisognerà in particolare tenere conto dell'evoluzione verso la convergenza dei settori elettricità-gas-calore. Per facilitare questa visione complessiva, i singoli progetti dovranno essere posti in un contesto più ampio e in ciascuno di essi dovranno essere chiarite le interdipendenze con gli altri progetti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La regolazione del mercato del gas e quella del mercato dell'energia elettrica non possono essere considerate in maniera indipendente perché i due settori presentano numerose similitudini e sono in parte interdipendenti. In entrambi, il trasporto e la distribuzione richiedono un'infrastruttura di rete (cavi/condutture) ad elevata intensità di capitale; inoltre la distribuzione è in parte assicurata dalle medesime aziende di approvvigionamento energetico. Mediante diverse tecnologie, i due vettori energetici possono poi essere trasformati l'uno nell'altro ed essere utilizzati per coprire la domanda nell'altro settore (per es. mediante cogenerazione o le tecnologie "power-to-gas").
Il Consiglio federale è consapevole di queste interdipendenze e dei punti di contatto esistenti, anche nella legislazione, e ne tiene conto nell'elaborazione dei due progetti di legge. In particolare, nella definizione dell'assetto della legge sull'approvvigionamento del gas, prenderà in considerazione le novità contenute nella revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) aventi rilevanza per il settore del gas. Per esempio, si pensa di attribuire la vigilanza sul rispetto delle rispettive norme alla medesima autorità - l'attuale Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) - per garantire un'esecuzione unitaria delle norme di legge. Nel contempo occorre fare attenzione che, per tenere conto dei punti di contatto, non si verifichino ritardi nei due progetti, perché i loro scadenzari sono differenti.
Inoltre il Consiglio federale ritiene che il proprio compito consista nel fissare le condizioni quadro nei settori del calore, dell'energia elettrica e del gas in modo tale da rendere possibile il loro 'accoppiamento; l'attuazione concreta rimane per contro compito dei settori stessi. Il Consiglio federale monitora costantemente gli sviluppi relativi all'accoppiamento dei settori, in particolare per quanto riguarda le tecnologie "power-to-gas", attualmente oggetto di molte discussioni. Si tratta di tecnologie ancora poco vantaggiose dal punto di vista economico, ma che possono essere rese più interessanti per il mercato attraverso attività di ricerca e sviluppo (svolte dai diversi centri di competenza per la ricerca energetica SCCER, dai gruppi attivi nella ricerca energetica dell'Ufficio federale dell'energia e del mondo delle imprese, nonché con diversi progetti faro, pilota e di dimostrazione).
Il Consiglio federale ritiene quindi che la richiesta della mozione sia soddisfatta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.