18.3371 · Mozione · 2018-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie per disciplinare l'utilizzazione dei droni e garantire così la sicurezza della navigazione aerea in questo settore, nonché di definire le condizioni per una sorveglianza efficace e un'utilizzazione oculata degli apparecchi. In questo contesto è importante mantenere la chiara distinzione e prevedere regole diverse per gli aeromodelli classici e i droni. Alle autorità preposte alla sorveglianza occorre attribuire mezzi finanziari sufficienti per assolvere tale compito.
Begründung
Il numero di droni in Svizzera aumenta costantemente. Se non se ne disciplina l'utilizzazione, aumenta il rischio di collisione con altri aeromobili, in particolare con gli elicotteri. Ma la situazione è rischiosa anche per le persone e i beni al suolo oppure per le infrastrutture critiche. Nel contempo l'utilizzazione controllata dei droni, in particolare nell'ambito dell'agricoltura, della sanità e delle operazioni di salvataggio, può rivelarsi preziosa. A tale riguardo, in Svizzera la ricerca e l'industria hanno conquistato una posizione di punta a livello internazionale. Se l'utilizzazione dei droni non potrà essere regolamentata in modo mirato, si rischia di compromettere questo vantaggio nonché la sicurezza della navigazione aerea. In questo contesto è inquietante il fatto che nell'ottobre 2017 l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), autorità di sorveglianza competente in materia, abbia dovuto comunicare alle cerchie interessate che con le risorse a disposizione non era in grado di trattare la valanga di domande e richieste presentate in materia di droni.
Le imprese svizzere di punta hanno dimostrato che attualmente vi sono i mezzi tecnici per identificare e controllare i droni, consentendo un'utilizzazione sicura degli apparecchi nello spazio aereo. Con l'applicazione "U-Space" (gestione elettronica di droni nello spazio aereo) è inoltre possibile tenere lontani gli apparecchi dalle aree abitate, dalle riserve naturali e dalle infrastrutture importanti.
Attualmente mancano tuttavia le basi legali per imporre ai proprietari di droni obblighi in materia di formazione, registrazione, identificazione o installazione di dispositivi atti a garantire la sicurezza tecnica. Inoltre al momento l'autorità di sorveglianza, sovraccarica di lavoro, non sembra essere in grado di affrontare queste nuove sfide o di introdurre sistemi di controllo tecnici efficaci. Il Consiglio federale deve porre al più presto rimedio a questa situazione, evitando tuttavia di procedere come l'AESA, la quale ha equiparato i droni agli aeromodelli. È importante, a riguardo, mantenere l'attuale spirito liberale della normativa svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema legato all'utilizzo sempre maggiore di droni e del ruolo di punta della Svizzera a livello internazionale a favore di un utilizzo sicuro e intelligente di tali apparecchi volanti, nell'interesse sia dell'economia che della popolazione.
L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) sostiene Skyguide, la società svizzera addetta alla sicurezza aerea, nello sviluppo e nell'introduzione di un U-Space in Svizzera. Si tratta di un'impresa pionieristica a livello europeo che permetterà di fornire prime prestazioni già nel 2018. Il progetto prevede di registrare e controllare in modo sicuro i droni in volo, limitando così il rischio di collisione tra apparecchi volanti e aeromobili con occupanti. Il progetto permetterà inoltre di identificare in ogni momento il responsabile del volo nonché la rotta del drone. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sarà responsabile dell'attribuzione delle necessarie frequenze e vigilerà sulla relativa utilizzazione.
Il Consiglio federale si impegna affinché, nel limite delle possibilità tecniche e quando opportuno, venga introdotto al più presto l'obbligo di registrazione nonché l'U-Space per i voli con droni. Sostiene inoltre gli sforzi per armonizzare la regolamentazione a livello internazionale, introdurre requisiti in materia di formazione nonché una standardizzazione tecnica e sviluppare una valutazione del rischio tecnico attendibile, un progetto che negli ultimi anni l'UFAC ha portato avanti anche a livello internazionale. Infine riconosce che un'adeguata applicazione della legge presuppone una vigilanza e un controllo efficaci.
Se non si ridefiniscono le priorità all'interno dell'UFAC, con le attuali risorse non sarà possibile assumere compiti al di là dei tradizionali compiti di vigilanza prescritti a livello internazionale nel settore dell'aviazione. Il Consiglio federale esaminerà pertanto se e in quale misura potranno essere messe a disposizione di UFAC e UFCOM ulteriori risorse per assolvere i nuovi compiti legati alla digitalizzazione dell'aviazione oppure se dovranno essere ridefinite le priorità.
Il Collegio vigilerà infine affinché le future regolamentazioni non impongano limitazioni ingiustificate al tradizionale aeromodellismo sicuro. Per quanto compatibile con le regolamentazioni internazionali, è disposto a mantenere lo spirito liberale dell'attuale comprovata normativa svizzera.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.