18.3485 · Interpellanza · 2018-06-11
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Nel 2017 al Servizio nazionale di segnalazione contro la tratta di esseri umani e lo sfruttamento sessuale sono pervenute 21 segnalazioni di cosiddetti casi relativi a "loverboy". Questi uomini instaurano spesso su Internet una relazione con giovani ragazze e donne, le rendono emotivamente dipendenti da loro e le inducono sistematicamente a interrompere le loro precedenti relazioni (con famigliari, amici, conoscenti). Infine inducono o costringono le loro vittime a prostituirsi.
Il fenomeno dei "loverboy" si sta diffondendo a livello internazionale e in Svizzera. Sarebbe indispensabile fornire informazioni preventive nelle scuole e ai genitori nonché istituire un servizio di consulenza dotato delle necessarie competenze in materia. A quanto pare, genitori preoccupati hanno già dovuto rivolgersi a un servizio specializzato in Germania.
Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
1. Di quali stime dispone il Consiglio federale in merito alle cifre sommerse relative ai "loverboy"?
2. Quali attività sono già intraprese in Svizzera per combattere questo fenomeno?
3. Quali possibilità vede per sostenere i Cantoni nel quadro della prevenzione e dell'informazione riguardo ai metodi dei "loverboy"?
4. Quali possibilità vede, su scala nazionale, per contribuire alla prevenzione e all'informazione riguardo ai metodi dei "loverboy"?
Stellungnahme des Bundesrates
La tratta di esseri umani è un fenomeno dalle molte sfaccettature e caratteristiche e può tradursi in numerose forme di sfruttamento. Il metodo "loverboy" costituisce una di queste forme che viene applicata anche in Svizzera per adescare giovani ragazze e sfruttarle sessualmente. A tal fine, giovani uomini adulti avvicinano in modo mirato ragazze in età scolastica e fingono una relazione amorosa. Nel corso della relazione gli uomini esigono che le ragazze forniscano prestazioni sessuali a terzi. Il Consiglio federale s'impegna in modo deciso per contrastare il fenomeno dei "loverboy".
1. La tratta di esseri umani e in particolare l'adescamento da parte di "loverboy" sono una realtà sommersa e non è possibile stimarne l'entità. Già nello studio di fattibilità svolto nel 2015 dal Forum svizzero per lo studio delle migrazioni e della popolazione su incarico di Fedpol, si è constatato che le informazioni attualmente disponibili non consentono di determinare in modo attendibile la diffusione generale della tratta di esseri umani.
2. Nell'edizione del novembre 2011 del bollettino di analisi della situazione redatto dall'Ufficio centrale del Servizio di coordinazione contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti e dalla Polizia giudiziaria federale, Fedpol ha richiamato l'attenzione sul pericolo dell'adescamento tramite "loverboy" in Svizzera. In seguito Fedpol ha informato su questo fenomeno nell'ambito delle tavole rotonde cantonali contro la tratta di esseri umani. Il Piano nazionale d'azione contro la tratta di esseri umani (PNA) 2017-2020 (https://www.Fedpol.admin.ch/dam/data/Fedpol/aktuell/news/2017/2017-04-13/nap-2017-2020-i.pdf) illustra la strategia globale e le misure attuali contro la tratta di esseri umani. Il rapporto sullo sfruttamento di minorenni, la cui stesura è prevista dall'azione 12 del PNA, affronterà il fenomeno dei "loverboy" e contribuirà alla sensibilizzazione al tema. Anche le direttive per l'identificazione delle vittime della tratta da parte della polizia, la cui elaborazione è prevista dall'azione 14 del PNA, tratteranno lo sfruttamento di minorenni e l'adescamento tramite "loverboy".
3. Le scuole si adoperano per sensibilizzare le potenziali vittime. Nel quadro delle tavole rotonde cantonali, Fedpol illustrerà nuovamente il fenomeno dell'adescamento di alunne da parte di "loverboy", fornendo così il proprio sostegno nell'adozione di misure appropriate per la sensibilizzazione nelle scuole. A tal fine, Fedpol elaborerà, in collaborazione con organizzazioni della società civile, materiale informativo apposito da mettere a disposizione. Vi sarà inoltre la possibilità di coinvolgere gli specialisti dei relativi servizi di polizia giudiziaria che dispongono di esperienza pratica.
4. La sensibilizzazione del grande pubblico al fenomeno della tratta di esseri umani, che nel contesto del metodo "loverboy" è destinata ai genitori e alle persone di riferimento delle potenziali vittime, è svolta al meglio da organizzazioni della società civile, visto che l'esperienza pratica maturata consente loro di diffondere le informazioni in modo credibile. In virtù dell'ordinanza sulle misure di prevenzione dei reati in materia di tratta di esseri umani (Ordinanza contro la tratta di esseri umani; RS 311.039.3), Fedpol può erogare aiuti finanziari a progetti che intendono sensibilizzare il pubblico al fenomeno dei "loverboy". Le organizzazioni non governative possono presentare a Fedpol richieste di finanziamento per simili progetti.
Risposta del Consiglio federale.