18.3500 · Mozione · 2018-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di modificare l'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) al fine di precisare le condizioni e la portata dell'indennizzo dei proprietari lesi da misure di riduzione delle zone edificabili. La modifica dovrà prevedere la concessione dell'indennizzo nei casi in cui le persone interessate hanno potuto assumere che l'edificabilità della zona era acquisita.
Begründung
In seguito all'adozione, da parte del Popolo, della modifica del 15 giugno 2012 della LPT, i Cantoni e i Comuni attuano l'obbligo di ridurre le zone edificabili definite "sovradimensionate". Non è possibile raggiungere la parità di trattamento in materia di riduzione di zone edificabili: in modo del tutto arbitrario, alcuni proprietari assisteranno alla forte riduzione del loro patrimonio mentre per altri sarà mantenuto lo status quo.
Le regole in materia d'indennizzo, previste dall'articolo 5 LPT, mancano di chiarezza. È possibile che gli indennizzi siano talvolta esclusi per motivi giuridici, come nel caso della distinzione fra "assegnazione" e "non assegnazione" applicata a piani che hanno tuttavia potuto contare sulla fede pubblica per decenni, in applicazione della LPT.
Poiché il sovradimensionamento delle zone riguarda la collettività e non i proprietari interessati, con la presente mozione si chiede una precisazione del diritto federale. Il principio d'indennizzo integrale dei proprietari interessati dev'essere adottato dal momento in cui questi ultimi, in buona fede e prima della modifica del 2012, contavano sul carattere edificabile delle loro parcelle.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La prassi relativa all'indennizzo, descritta e criticata dall'autore della mozione, è frutto di un processo decennale condotto dal Tribunale federale. I presupposti in base ai quali l'assegnazione di terreni edificabili a zone non edificabili è soggetta all'obbligo di indennizzo sono note da tempo sulla scorta di questa giurisprudenza. Se questa situazione giuridica fosse sostituita da una nuova regolamentazione a livello di ordinanza per lo più formulata in modo poco preciso, non si compirebbero progressi né per quanto concerne la tutela della fiducia né per quanto riguarda l'uguaglianza giuridica.
Gli aspetti relativi alla compensazione di vantaggi e svantaggi inerenti al processo di pianificazione, disciplinati nell'articolo 5 LPT, hanno costituito un tema importante della prima tappa della revisione parziale della LPT. Le disposizioni attuali sono il risultato di intensi dibattiti in seno alle Camere federali. In tale contesto, il Consiglio federale non vede motivo per estendere l'obbligo d'indennizzo.
Infine, il Consiglio federale non può modificare fondamentalmente, per via d'ordinanza, un principio giuridico stabilito dal Tribunale federale sulla base della Costituzione e codificato a livello legale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.