18.3592 · Mozione · 2018-06-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare una banca dati centrale di polizia su scala nazionale o una piattaforma che colleghi le banche dati cantonali esistenti, affinché i corpi di polizia dei Cantoni e gli organi di polizia della Confederazione possano accedere direttamente ai dati di polizia su persone e le relative pratiche in tutta la Svizzera. Se assente, occorre creare nel diritto federale la base legale necessaria.
Begründung
I corpi di polizia dei Cantoni gestiscono banche dati proprie. Gli agenti di polizia possono accedere direttamente soltanto ai dati del loro Cantone. Eventuali informazioni su persone sospette possono essere ottenute dagli altri Cantoni soltanto indirettamente e con un onere considerevole: il registro di polizia esistente di cui all'articolo 17 della legge federale del 13 giugno 2008 sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione (LSIP; RS 361) informa soltanto se il rispettivo corpo di polizia dispone di dati su una determinata persona, senza specificare di quali dati si tratti effettivamente. Ogni corpo di polizia deve essere interpellato separatamente. Questo modo di procedere richiede molto tempo.
I rapinatori professionisti sono di norma attivi a livello nazionale se non addirittura internazionale. Approfittano del lento, se non inesistente, scambio di informazioni tra le autorità di polizia dei diversi Cantoni: quando una polizia cantonale controlla presunti rapinatori, è essenziale sapere se questi erano stati controllati qualche ora prima per il medesimo sospetto o se sono noti in un terzo Cantone in relazione a rapine. In caso affermativo, possono essere adottate le misure di polizia necessarie sulla base di un sufficiente sospetto di reato. Se le informazioni sulle pratiche extracantonali concernenti i presunti rapinatori non sono disponibili, questi ultimi devono essere rilasciati dal controllo senza subire alcuna conseguenza.
Nel quadro della lotta alla criminalità, la Svizzera deve essere considerata un'unica entità. Anche nel contesto internazionale lo scambio di informazioni diventa sempre più importante per combattere in maniera efficace la criminalità. A tal fine, il rilevamento e la gestione centrali dei dati costituiscono un importante fattore di successo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Sempre più sovente la criminalità non è limitata al piano locale, bensì interessa più Cantoni o addirittura tutta la Svizzera. Pertanto si moltiplicano, giustamente, le richieste di potenziare a livello nazionale lo scambio di informazioni di polizia. Confederazione e Cantoni condividono l'obiettivo di rendere l'assetto informatico di polizia all'altezza delle attuali sfide in materia di cooperazione nazionale e internazionale di polizia. Esistono infatti già vari programmi e progetti che mirano a interconnettere meglio i diversi sistemi d'informazione di polizia tra i Cantoni e tra la Confederazione e i Cantoni. Si può ad esempio menzionare il programma di Armonizzazione dell'informatica di Polizia Svizzera (AiP), che tramite vari progetti intende semplificare e rendere più sicura la comunicazione intercantonale di polizia.
Attualmente si sta elaborando, insieme ai Cantoni, uno studio preliminare per una piattaforma nazionale di consultazione di polizia. Questa piattaforma è intesa permettere alla polizia di accedere, tramite un'unica consultazione, a tutte le informazioni risultanti dai sistemi d'informazione di polizia cantonali e nazionali. Un rilevamento e un trattamento centrali dei dati non entrano in linea di conto, anche per motivi inerenti alla sovranità cantonale in materia di polizia. La Confederazione e i Cantoni dovranno adeguare le loro basi legali a seconda dell'impostazione della piattaforma nazionale di consultazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.