18.3643 · Mozione · 2018-06-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di abrogare completamente l'articolo 64a capoverso 7 della legge federale sull'assicurazione malattie.
Begründung
In virtù di questa disposizione, i Cantoni possono inserire in cosiddette liste nere gli assicurati che, nonostante una procedura esecutiva, non pagano i premi della cassa malati. Gli assicuratori sospendono l'assunzione dei costi delle prestazioni fornite a questi assicurati, salvo nei casi d'urgenza medica.
Nella pratica, l'interpretazione della nozione di "urgenza medica" ha già avuto conseguenze fatali. In alcuni Cantoni, sono i medici curanti a stabilire se sussista l'urgenza medica e l'assicurazione deve attenersi alla loro valutazione. In altri Cantoni, invece, non sono i medici curanti a decidere se il trattamento richiesto debba essere considerato un'urgenza medica. Si ha l'impressione che certi decisori non agiscano nell'interesse dei pazienti. A Coira il rifiuto di assumere i costi di una terapia anti-HIV ha finito per causare la morte del paziente, mentre nel Cantone di San Gallo è stata negata l'assunzione dei costi di un parto.
Nei Cantoni che le hanno introdotte, le liste nere non hanno minimamente contribuito a migliorare la riscossione dei premi e la loro gestione ha causato costi superiori ai premi arretrati incassati.
Il fatto che la registrazione nella lista nera avvenga solo dopo una procedura di esecuzione infruttuosa e la minaccia della riduzione delle prestazioni, sembra piuttosto indicare che le persone in questione non dispongano davvero delle necessarie risorse finanziarie. La disposizione non ha dunque l'effetto deterrente sperato.
La misura colpisce in modo particolarmente duro le persone con malattie croniche, che necessitano di esami periodici e dell'assunzione giornaliera di medicamenti. Il sistema delle liste nere viola il principio di solidarietà e il diritto costituzionale alla vita e alle cure mediche e instaura una medicina a due velocità.
I Cantoni che hanno introdotto tali elenchi sono nove. Nel frattempo, fino alla primavera del 2018, due di essi hanno fatto marcia indietro, poiché non hanno ottenuto i risultati sperati: il numero degli assicurati morosi non è diminuito e inoltre sono sorte spese amministrative supplementari. A fare le spese di queste liste sono stati soprattutto gli assicurati di modeste condizioni economiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 2012 i Cantoni possono registrare in un elenco (una lista nera) gli assicurati che nonostante una procedura esecutiva non pagano i premi. Su notifica dei Cantoni, per questi assicurati gli assicuratori copriranno soltanto i costi dei casi d'urgenza medica. Gli altri costi riprenderanno a essere assunti soltanto dopo il pagamento dei debiti in arretrato da parte degli assicurati (art. 64a LAMal; RS 832.10). La definizione dei processi necessari per la notifica degli assicurati morosi e la tenuta della lista nera incombe ai Cantoni.
I casi d'urgenza medica, tuttavia, devono essere coperti. I Cantoni sono responsabili di garantire la corretta applicazione delle liste nere. Come dimostra la giurisprudenza del tribunale delle assicurazioni del Cantone di San Gallo (sentenza del 26 aprile 2018, KSCHG 2017/5), ogni caso va valutato con estrema attenzione. I diritti costituzionali dei pazienti devono essere sempre garantiti. Considerate le difficoltà di attuazione che andavano delineandosi, nel corso dei dibattiti parlamentari, il Consiglio federale si espresse contro l'introduzione delle liste nere. In seguito ha più volte ribadito la sua posizione critica, senza tuttavia mai mettere in discussione la ripartizione delle competenze. Per questo sostiene la mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 18.3708, "Liste nere. Definizione di urgenza", che chiede che i Cantoni che tengono una lista nera definiscano il concetto di urgenza medica. Con questa proposta si intende fare in modo che assicurati, fornitori di prestazioni e assicuratori sappiano con certezza che cosa sia un'urgenza medica coperta dall'assicurazione. La soppressione delle liste nere chiesta dall'autore della mozione, invece, limiterebbe eccessivamente il margine di manovra dei Cantoni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.