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18.3656 · Mozione · 2018-06-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Con la presente mozione chiedo lo stralcio del capoverso 2 dell'articolo 24 della legge del 20 giugno 2004 sulle derrate alimentari (RS 817.0) che recita: "Le autorità federali competenti possono diffondere informazioni presso il pubblico e la scuola dell'obbligo sulle conoscenze scientifiche di interesse generale in ambito nutrizionale, importanti segnatamente per la prevenzione delle malattie, la protezione della salute e l'alimentazione sostenibile."

Begründung

Questo capoverso è la base legale di diversi studi e rapporti su una "corretta" alimentazione che l'Amministrazione federale fa regolarmente elaborare a spese del contribuente. Negli ultimi anni l'attivismo dello Stato, in particolare dell'Ufficio federale della sanità pubblica, inteso a educare in modo paternalistico consumatori adulti e vaccinati, ha subito una forte impennata. Gli avvertimenti riguardano soprattutto il consumo eccessivo di generi voluttuari, ma anche di prodotti zuccherati, salati e grassi, il che discrimina settori importanti della filiera alimentare. In uno Stato liberale non è compito del Governo educare la popolazione a un'alimentazione "corretta", che fra l'altro non esiste nemmeno poiché non si può fare di tutta l'erba un fascio; inoltre resta valido il principio di Paracelso secondo cui "è la dose che fa il veleno". Oltre tutto vi sono già abbastanza organizzazioni private che si occupano di questioni nutrizionali e possono informare e consigliare i consumatori. Numerose informazioni sull'argomento sono disponibili anche in Internet. Stralciando il capoverso 2 dell'articolo 24 della legge sulle derrate alimentari si garantisce che lo Stato non metta il naso anche in ciò che mangiamo e beviamo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La prevenzione delle malattie non trasmissibili è una priorità per il Consiglio federale, poiché in Svizzera 2,2 milioni di persone soffrono di patologie di questo tipo, quali il diabete o le malattie cardiocircolatorie. L'80 per cento dei costi della salute nel nostro Paese, che nel 2016 ammontavano a circa 80 miliardi di franchi, è riconducibile a queste malattie. A causa dello sviluppo demografico, il problema si acuirà ulteriormente nei prossimi anni. Il Consiglio federale ha pertanto dichiarato la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Ufficio federale della sanità pubblica UFSP > Temi > Strategie & politica > Strategie nazionali della sanità > Strategia MNT), adottata nell'aprile 2016, una delle cinque priorità della sua agenda di politica sanitaria Sanità 2020 affinché la popolazione abbia migliori opportunità di vivere il più a lungo possibile in buona salute.

Oltre al consumo di tabacco, all'uso eccessivo di alcol e alla mancanza di attività fisica, l'alimentazione non equilibrata è uno dei principali fattori di rischio di contrarre una malattia non trasmissibile. Le abitudini alimentari della popolazione svizzera sono notevolmente mutate negli ultimi decenni e hanno favorito lo sviluppo di malattie legate all'alimentazione. Molte persone si nutrono in modo non equilibrato, come emerge dai risultati del sondaggio nazionale sull'alimentazione menuCH del 2014/15 (Pagina iniziale USAV > Alimenti e nutrizione > Nutrizione > menuCH). Questo studio, condotto su incarico dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), illustra cosa e quanto si mangia in media giornalmente pro capite in Svizzera. A questo si aggiunge che le informazioni nutrizionali, a volte contradditorie, fornite da diversi gruppi di interesse generano incertezza nella popolazione.

Soltanto un consumatore ben informato può operare una scelta consapevole. Le autorità federali svolgono pertanto un ruolo fondamentale fornendo, insieme ai loro partner (p. es. la Società svizzera di nutrizione), informazioni obiettive alla popolazione.

La responsabilità di decidere come usare queste informazioni resta comunque sempre del consumatore. Lo scopo della Strategia nutrizionale svizzera 2017-2024 è quindi quello di facilitare la scelta di un'alimentazione variata e promuovere un'alimentazione equilibrata e non quello di educare in modo paternalistico i consumatori.

La collaborazione delle autorità con i diversi partner è pertanto una conditio sine qua non per raggiungere lo scopo della Strategia nutrizionale svizzera e per fornire alla popolazione informazioni nutrizionali scientificamente fondate.

Per questo motivo, il Consiglio federale ritiene che sia necessario mantenere l'articolo 24 capoverso 2 della legge federale sulle derrate alimentari.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.