18.3748 · Mozione · 2018-09-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di vietare per legge alla Posta di proporre ai Comuni la raccolta della carta usata.
Begründung
Dal 1° settembre 2018, la Posta non vende più etichette o sacchi a pagamento. Un ulteriore passo verso lo smantellamento del servizio pubblico. Con un nuovo servizio la Posta intende ora offrire la raccolta della carta usata. In Svizzera quest'offerta fa concorrenza a molte associazioni che dipendono finanziariamente dalle entrate della raccolta della carta. Con il loro lavoro le associazioni contribuiscono notevolmente al sostegno dei giovani, alla prevenzione delle dipendenze e anche all'integrazione. La Posta non deve quindi poter offrire la raccolta della carta usata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Posta Svizzera è tenuta per legge a garantire su tutto il territorio il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. Deve finanziare il servizio universale con mezzi propri. Nell'ambito degli obiettivi strategici il Consiglio federale si aspetta dalla Posta che sviluppi offerte al passo con i tempi, onde garantire e accrescere il valore aziendale a lungo termine. Con lo sviluppo di nuove offerte la Posta risponde anche al calo della quantità di lettere inviate e si orienta all'evoluzione della società e ai bisogni della clientela che ne conseguono.
La raccolta della carta usata rientra nelle competenze dei Comuni, che possono assumere personalmente questo compito o delegarlo a terzi. La Posta informa che attualmente sta testando la raccolta a pagamento della carta usata e del cartone presso i clienti privati e commerciali di determinati Comuni. Indipendentemente dall'offerta esistente nei Comuni, i clienti possono depositare la propria carta nei pressi della bucalettere senza dover considerare i giorni di raccolta né legare la carta. La fornitura di questa prestazione complementare avviene d'intesa con i Comuni interessati. La Posta consegna la carta raccolta all'impresa di riciclaggio incaricata dal Comune: essa non ha pertanto alcun interesse a rivendere la carta a terzi.
Indipendentemente dai progetti pilota in corso per la raccolta della carta usata, la Posta ha deciso di togliere dall'assortimento degli uffici postali i prodotti legati ai rifiuti (etichette e sacchi) nelle aree in cui vi sono sufficienti punti vendita alternativi. Questa decisione viene attuata a tappe sino a fine 2018.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.