18.3752 · Interpellanza · 2018-09-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dal 1° gennaio 2008, la tassa sul CO2 viene riscossa sui combustibili fossili quali l'olio da riscaldamento o il gas naturale. I proventi della tassa sono ridistribuiti alla popolazione, attraverso l'assicurazione malattia, e alle aziende. Gli importi restituiti a ogni singola azienda sono tuttavia relativamente modesti.
A dieci anni dall'entrata in vigore della tassa sul CO2, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali sono i costi amministrativi della ridistribuzione alle imprese in Svizzera della tassa sul CO2?
2. Qual è l'importo medio restituito per dipendente?
3. È già stata condotta un'indagine per valutare la soddisfazione dei beneficiari di tali pagamenti e l'utilità della misura?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per la ridistribuzione dei proventi della tassa sul CO2 ai datori di lavoro, ogni anno le quasi ottanta casse di compensazione ricevono indennizzi che ammontano a circa 3 milioni di franchi (nel 2018: 3 206 159 di franchi). Questa somma è composta da un importo di base per cassa di compensazione (2310 di franchi) e per datore di lavoro (fr. 3.95). Vi rientrano inoltre il rimborso delle spese di porto (0,4 mio. di franchi) e un importo forfettario per la revisione per ciascuna cassa di compensazione (4740 di franchi).
Nel 2009, durante la fase di introduzione, alle casse di compensazione e ai relativi gruppi informatici è stato versato un indennizzo una tantum per un totale di 1,2 milioni di franchi.
2. Nel 2018, dai proventi della tassa sul CO2 sono stati ridistribuiti all'economia quasi 492 milioni di franchi. Tutti i datori di lavoro hanno ricevuto un importo pari a fr. 147.50 ogni 100 000 franchi di massa salariale.
3. La ridistribuzione attraverso la massa salariale AVS riduce i costi salariali, seguendo lo spirito della classica riforma fiscale ecologica, che intende gravare in misura maggiore sull'energia e in misura minore sul lavoro. Finora non è stata condotta nessuna indagine sistematica presso le imprese. Le grandi imprese di prestazione di servizi (in particolare nei settori dell'economia finanziaria e assicurativa) beneficiarie della ridistribuzione partecipano sovente su base volontaria alla Fondazione svizzera per il clima, che promuove progetti volti alla riduzione del CO2 nelle piccole e medie imprese (PMI).
Risposta del Consiglio federale.