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18.3784 · Interpellanza · 2018-09-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

1. Quanto costa la Commissione federale dei media (COFEM) all'anno?

2. Molti dei rapporti stilati dalla COFEM affrontano gli stessi temi trattati dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). È veramente giustificato istituire una costosa commissione extraparlamentare che in fondo è un doppione? Se sì, qual è il valore aggiunto?

3. L'UFCOM assegna molti studi a istituti universitari. Invece di creare una commissione extraparlamentare ad hoc, non si sarebbe potuto risparmiare ricorrendo a consulenze esterne per tali mandati?

4. Sarebbe importante completare gli studi del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni e dell'UFCOM indagando su come rafforzare gli attori di mercato privati e in che modo ridurre gradualmente le sovvenzioni e gli interventi statali. La COFEM intende occuparsi a breve di questo aspetto?

5. In base alle informazioni disponibili, la COFEM non è mai stata sottoposta a un controllo dei costi e della qualità. Il Consiglio federale è disposto a effettuare una simile analisi? In caso contrario, qual è la ragione?

6. La Commissione federale dei media COFEM è ancora utile? Se sì, il Consiglio federale intende adattarne le mansioni?

Begründung

La Svizzera mantiene 118 commissioni extraparlamentari, che riuniscono all'incirca 1500 persone, di cui dodici membri delle Camere federali e circa 100 rappresentanti dell'Amministrazione federale. L'appartenenza a una commissione e la partecipazione alle sue sedute sono retribuite dalla Confederazione. Si dice che le commissioni extraparlamentari in seno all'Amministrazione siano volte a completare il lavoro dell'Amministrazione federale. Tuttavia, non sono mai state sottoposte a un controllo dei costi e della qualità.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Fino al 2010 l'Ufficio federale del personale redigeva un rapporto annuale in merito alle commissioni extraparlamentari (l'ultimo ha riguardato l'anno 2009). Per motivi di risparmio non si redigono più tali rapporti.

Nell'ambito dell'ordinaria verifica delle commissioni extraparlamentari 2018 in base all'articolo 57d della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010; v. anche risposta alla domanda 5), i Dipartimenti sono stati incaricati di presentare i costi inerenti le commissioni extraparlamentari. I risultati del controllo in vista delle elezioni per il loro rinnovo integrale nel 2019 dovrebbero essere disponibili a fine 2018. Per gli anni 2016 e 2017 le spese annue per la Commissione federale dei media (COFEM) sono state in media di fr. 332 348,50.

2. Il fatto che la COFEM si esprima in merito alle stesse questioni di politica dei media trattate dall'Amministrazione è normale. Secondo la decisione istitutiva della COFEM il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni può consultare la Commissione per decisioni di principio in merito alla politica dei media. La COFEM opera così in qualità di organo consultivo per il Consiglio federale e l'Amministrazione. Con le sue prese di posizione e proposte la COFEM offre una prospettiva esterna e strutturata sulle attuali questioni di politica dei media d'importanza nell'ambito dei dossier preparati dall'Amministrazione.

3. L'assegnazione da parte dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) di mandati di studio a consulenti esterni e il lavoro della COFEM perseguono obiettivi differenti:

Le ricerche commissionate dall'UFCOM servono prevalentemente a fornire, mediante analisi scientifiche dei programmi, delle basi per il dibattito pubblico relativo all'adempimento dei mandati di prestazioni da parte delle emittenti titolari di una concessione.

La COFEM fornisce invece il punto di vista di specialisti esterni riguardo a questioni mediatiche nel dibattito politico.

4. La COFEM non è vincolata da alcuna direttiva, ma rientra nel suo mandato saper riconoscere tempestivamente le questioni di attualità ed affrontare le tematiche importanti per il paesaggio mediatico svizzero. La Commissione osserva i cambiamenti nel settore, affronta temi ed eventi di attualità in modo aperto e pondera i ruoli che assolvono i media di diritto pubblico e quelli finanziati privatamente. Il suo compito non è tutelare gli interessi di determinati attori del settore, né dei partiti o dell'Amministrazione.

5. In base all'articolo 57d della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.01 O), la ragion d'essere, i compiti e la composizione delle commissioni extraparlamentari sono verificati globalmente ogni quattro anni, in occasione del loro rinnovo integrale.

La ragion d'essere è verificata in base ai criteri di cui agli articoli 57a-57c LOGA. I risultati del controllo in vista delle elezioni per il rinnovo integrale dovrebbero essere disponibili a fine 2018.

6. Un calcolo completo dei costi e benefici delle commissioni extraparlamentari dovrebbe essere disponibile a fine 2018 (v. anche risposte 1 e 5).

Risposta del Consiglio federale.