18.3829 · Postulato · 2018-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano d'azione per lottare contro lo spreco alimentare. Il piano dovrà elencare le varie azioni già realizzate e valutarne gli effetti. Se necessario, proporrà azioni complementari a vari livelli per garantire che si possa raggiungere entro il 2030 l'obiettivo di ridurre del 50 per cento lo spreco alimentare. Il piano dovrà inoltre presentare al Parlamento un indicatore che consenta di monitorare l'evoluzione della riduzione dello spreco alimentare nei vari settori interessati.
Begründung
La Svizzera si è impegnata a ridurre lo spreco alimentare del 50 per cento entro il 2030. Ad oggi, lo spreco alimentare figura ancora tra le 27 misure previste dal piano d'azione Economia verde. Tuttavia, la Confederazione non intraprende più alcuna azione per raggiungere questo obiettivo.
Numerose azioni private sono in corso di attuazione, ciascuna al proprio livello e nel proprio angolo. Non vi è alcun coordinamento.
Il raggiungimento di questo obiettivo richiede numerosi impegni in diversi campi con il sostegno del settore privato e degli enti pubblici. Non esiste un'unica soluzione a tale problema. È la somma delle azioni che lo risolverà. In questo senso, solo la Confederazione può coordinare le azioni. Inoltre, essa si è impegnata a livello nazionale e internazionale a ridurre del 50 per cento detto spreco; ha quindi anche una responsabilità e deve impegnarsi concretamente. Un piano d'azione consentirebbe di coordinare le varie iniziative e di avviarne di nuove in collaborazione con il settore privato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto a elaborare un piano d'azione per la prevenzione dei rifiuti alimentari. Questo piano includerà le misure volontarie esistenti e, se del caso, nuove misure volontarie come pure misure di accompagnamento da parte della Confederazione, che saranno attuate con le risorse disponibili. Probabilmente nel 2024 si valuterà se le misure del piano d'azione sono sufficienti o se occorrono adeguamenti.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.