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18.3832 · Interpellanza · 2018-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Secondo il Controllo federale delle finanze (CDF) e quanto riportato da alcuni media, Svizzera Energia effettua acquisti sospetti e diffonde una propaganda statale unilaterale. Le seguenti domande vanno a completare le domande Imark 18.5571 e 18.5572 nonché le domande lasciate senza risposta, deliberatamente o meno, dal Dipartimento della consigliera federale Leuthard durante la relativa Ora delle domande:

1. A quanto ammontano i contributi federali versati da Svizzera Energia a Energy Challenge, in un primo momento "in virtù delle disposizioni in materia di diritto degli acquisti pubblici" e in seguito a titolo di sovvenzioni?

2. Da quali imprese/organizzazioni è stata cofinanziata Energy Challenge, lanciata da Svizzera Energia?

3. Quali di queste imprese/organizzazioni, che finanziano Energy Challenge, percepisce direttamente o indirettamente contributi federali oppure un aiuto finanziario previsto da un sistema di ripartizione sancito a livello legale?

4. Per quali prestazioni le imprese/organizzazioni, che sostengono Energy Challenge, percepiscono direttamente o indirettamente contributi federali oppure un aiuto finanziario previsto da un sistema di ripartizione sancito a livello legale?

5. In quale misura le imprese/organizzazioni, che sostengono Energy Challenge, percepiscono direttamente o indirettamente contributi federali oppure un aiuto finanziario previsto da un sistema di ripartizione sancito a livello legale?

6. Quante imprese/organizzazioni e quanti posti di lavoro hanno beneficiato di questa manna dal cielo a seguito della politica che crea dipendenza dallo Stato e che arricchisce l'Ufficio federale dell'energia e Svizzera Energia?

7. Cosa giustifica l'esistenza di Energy Challenge, il cui scopo è indottrinare la popolazione con il vincolo statale e la tutela, inducendo nel contempo una dipendenza finanziaria di un settore intero?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Conformemente alle disposizioni in materia di acquisiti pubblici, nel 2015 è stato indetto il progetto Energy Challenge, con limitazione temporale prevista per il 2016. Come previsto dai criteri dell'OMC, l'offerente che presenta la proposta più efficiente si aggiudica la commessa. Già nel 2016 Energy Challenge è stata finanziata per lo più da terzi: il successo riscosso nella prima edizione ha motivato ulteriori imprese a impegnarsi durante gli anni successivi. I contributi federali sotto forma di sussidi sono stati diminuiti di anno in anno fino a raggiungere una minima quota dei costi complessivi. A fine 2018 le spese della Confederazione destinate alla realizzazione di Energy Challenge ammontavano complessivamente a 12,2 milioni di franchi. Nella tabella sottostante il dettaglio delle spese:

Bando di concorso OMCSussidi

2016201720182019Contributo complessivo della Confederazione in mio. di fr.4,703,414,163,12Costo complessivo del progetto in mio. di fr.10,938,6011,859,75Quota di finanziamento della Confederazione 43%40%35%32%

2.-5. Le seguenti imprese/organizzazioni hanno contribuito al finanziamento di Energy Challenge sin dagli inizi: Erne Holzbau, IKEA, Swisscom, FFS, AXA Winterthur, Planzer Transport, Messe Schweiz, Raiffeisen, Brack, Nestlé, Volvo Svizzera, Emmi, Diamant, TA Media, IWB, EWB, EWL, Viteos, Joulia. Nessuna di queste imprese/organizzazioni beneficia di finanziamenti da parte di Svizzera Energia, che potrebbero essere impiegati per la partecipazione a Energy Challenge. Ciò non esclude però che una o più di queste imprese/organizzazioni percepiscano sussidi o contributi federali per altre prestazioni.

6. Nel quadro della verifica del programma Svizzera Energia, il Controllo federale delle finanze ha stabilito e raccomandato una standardizzazione e una formalizzazione del processo di concessione dei sussidi. Svizzera Energia mette in pratica queste raccomandazioni. Il Consiglio federale respinge pertanto l'accusa di accettazione di vantaggi, mossa dall'autore dell'interpellanza. I progetti finanziati hanno una durata limitata, per questo motivo non si crea nessuna "dipendenza dallo Stato".

7. Con il programma Svizzera Energia, la Confederazione attua i mandati di cui agli articoli 47 (informazione e consulenza), 48 (formazione e formazione continua) e 50 (impiego dell'energia e recupero del calore residuo) della legge federale del 30 settembre 2016 sull'energia (LEne; RS 730.0).

Risposta del Consiglio federale.