Programmi di diagnosi precoce del cancro all'intestino con garanzia della qualità. Assunzione dei costi delle prestazioni dei farmacisti da parte dell'AOMS
18.3854 · Interpellanza · 2018-09-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Condivide l'opinione secondo cui è ragionevole prevedere un accesso alla diagnosi precoce del cancro all'intestino a costo moderato, efficiente, a bassa soglia, armonizzato a livello svizzero e di qualità controllata?
2. È d'accordo sul fatto che i farmacisti svolgono un ruolo importante nell'offrire tale accesso a bassa soglia e che il risultato debba in ogni caso essere comunicato da uno specialista in materia?
3. Perché l'assunzione dei costi da parte dell'AOMS delle prestazioni dei farmacisti nel quadro di un programma di diagnosi precoce del cancro all'intestino non è possibile se:
a. è comprovato che queste prestazioni adempiono i criteri EAE e contribuiscono al contenimento dei costi;
b. i farmacisti svolgono una parte chiaramente definita nella catena delle prestazioni organizzata a livello interprofessionale e si attengono alle stesse prescrizioni e agli stessi standard unitari a livello svizzero al pari dei medici di famiglia e dei gastroenterologi;
c. nel quadro di altri programmi diretti da medici e remunerati a forfait sono incluse anche prestazioni fornite da attori non medici e non menzionate nel quadro giuridico vigente; e
d. se gli assicuratori malattie fossero d'accordo sulla possibilità di remunerare queste prestazioni con un forfait nel quadro di una convenzione tariffale?
4. Quali misure prevede il Consiglio federale per cambiare la situazione attuale?
5. Quali basi legali dovrebbero essere adeguate affinché le prestazioni dei farmacisti nel quadro dei programmi di diagnosi precoce organizzati possano essere rimborsate dall'AOMS?
Begründung
Le donne e gli uomini di età compresa tra i 50 e i 69 anni dovrebbero poter accedere facilmente a una prevenzione del cancro all'intestino nel quadro di programmi di diagnosi precoce organizzati e di qualità controllata. È quanto chiede la Strategia nazionale contro il cancro 2018-2020.
Nella loro carta comune, la Società svizzera di gastroenterologia, l'associazione Medici di famiglia e dell'infanzia Svizzera, pharmaSuisse, Swiss Cancer Screening e la Lega svizzera contro il cancro dichiarano formalmente il loro impegno per la collaborazione interprofessionale e il rispetto degli standard di qualità nel quadro dei programmi organizzati.
In alcuni Cantoni questa attuazione interprofessionale è al momento bloccata, poiché le prestazioni dei farmacisti previste nel quadro di tali programmi non sono rimborsate dall'assicurazione di base.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale concorda con l'autrice dell'interpellanza nell'affermare che sia ragionevole prevedere un accesso a bassa soglia e di alta qualità alla diagnosi precoce del cancro del colon. Proprio per questa ragione gli esami di diagnosi precoce sono coperti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e possono essere esclusi dalla franchigia se effettuati nel quadro di un programma che presenta le caratteristiche essenziali di un programma di prevenzione cantonale o nazionale.
2. La diagnosi precoce del cancro del colon è organizzata in vario modo sia sul piano nazionale che su quello internazionale. I farmacisti possono senz'altro svolgere un ruolo in questi programmi. Deve tuttavia essere garantito che sia un farmacista competente in materia a informare sui risultati e prestare consulenza.
3./5. In base al tenore vigente della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10), i farmacisti possono svolgere compiti a carico dell'AOMS, ma questi sono esplicitamente limitati alle prestazioni necessarie per la dispensazione di medicamenti prescritti da un medico. Affinché i farmacisti, nel quadro di programmi di diagnosi precoce del cancro del colon, possano anche verificare i criteri di ammissione o esclusione per il test di screening e informare le persone che non hanno un medico di famiglia sui prossimi passi in caso di risultato positivo è necessaria una modifica della LAMal. Questo tipo di attività esula infatti chiaramente dal quadro fissato dal legislatore per le attività svolte dai farmacisti a carico dell'AOMS.
Per principio, i farmacisti possono svolgere un'attività a carico dell'AOMS soltanto su prescrizione di un medico. Nel quadro di programmi di riabilitazione ambulatoriale a gestione medica con pagamenti forfettari, sono prese a carico anche prestazioni non rimborsabili se fornite singolarmente. Queste possono tuttavia costituire soltanto una minima parte delle prestazioni fornite nell'ambito di questi programmi e devono avere una funzione nel raggiungimento dell'obiettivo della riabilitazione. L'ammissione a un programma richiede in ogni caso un'indicazione medica e una pianificazione del trattamento.
4. In considerazione della legislazione vigente, il Consiglio federale non vede alcuna possibilità di modificare a livello di ordinanza le condizioni quadro per consentire ai farmacisti di assumere un ruolo determinante nella diagnosi precoce del cancro del colon a carico dell'AOMS.
Proponendo di accogliere la mozione dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 18.3387, "LAMal. Permettere l'allestimento di adeguati programmi di gestione dei pazienti", il Consiglio federale si è dichiarato disposto a studiare la possibilità di adeguare la LAMal in modo che, nell'ambito di programmi organizzati e di qualità controllata di diagnosi precoce e prevenzione e di assistenza a malati cronici, i fornitori di prestazioni non medici possano fornire più prestazioni a carico dell'AOMS di quanto attualmente previsto per le prestazioni da loro fornite sotto la propria responsabilità al di fuori di simili programmi. Questo quadro severo dovrebbe permettere una migliore gestione del volume delle prestazioni fornite e quindi anche un migliore controllo dei costi.
Risposta del Consiglio federale.