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18.3859 · Interpellanza · 2018-09-26

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:

1. Sussiste da parte della Confederazione la disponibilità a sostenere le atlete e gli atleti di massimo livello - oltre che con i consueti contributi finanziari - con mezzi finanziari destinati alla loro sicurezza sociale (cassa pensioni, istituzioni di previdenza), analogamente a quanto l'articolo 9 della legge federale sulla promozione della cultura prevede per gli operatori culturali?

2. Sussiste la disponibilità a sostenere le atlete e gli atleti di massimo livello verso la fine della loro carriera in una formazione o in un perfezionamento, anche con ausili alla formazione e consulenza mirata, eventualmente in collaborazione con i loro Cantoni di origine?

Begründung

Tutti noi ci rallegriamo per i successi sportivi ottenuti dalle atlete e dagli atleti svizzeri nelle competizioni internazionali. Diversi studi mostrano che le atlete e gli atleti di massimo livello - a parte qualche eccezione - non godono di una situazione finanziaria particolarmente buona, e soltanto il 16 per cento di loro arrivano a un reddito superiore ai 70 000 franchi svizzeri. Spesso infatti gli allenamenti non lasciano tempo per un'attività lucrativa. Per lo più sono le famiglie gli sponsor principali, accanto alle federazioni sportive, a Swiss Olympic e a eventuali contributi cantonali tratti dal fondo per lo sport di Swisslos.

Eventuali problemi possono sorgere nel caso in cui nel corso della carriera, che può durare anche fin verso i 35 anni di età, non sia possibile investire nella previdenza mezzi sufficienti. Questa lacuna nella sicurezza sociale potrebbe essere colmata procedendo analogamente a quanto fatto per gli operatori culturali ai sensi dell'articolo 9 della legge sulla promozione della cultura, per cui la Confederazione e la fondazione attiva nel campo culturale versano loro aiuti finanziari.

Per gli sportivi tali aiuti - diversamente da quanto avviene nel campo della cultura - dovrebbero essere messi a disposizione in aggiunta ai canali di finanziamento esistenti.

Un'ulteriore difficoltà può presentarsi laddove verso la fine della carriera non si abbia la possibilità di passare direttamente a un'attività professionale e si deve prima frequentare una formazione o un perfezionamento per ottenere qualifiche professionali. I normali strumenti di sussidio alla formazione a disposizione dei Cantoni spesso non sono applicabili, in quanto non coprono seconde formazioni o perfezionamenti, o perché l'età massima per la loro concessione è stata superata. In questo ambito un pool finanziario della Confederazione potrebbe prestare un aiuto sostanziale.

I mezzi finanziari che dovrebbero essere messi a disposizione per questo scopo sono contenuti, ma avrebbero una notevole utilità.

Stellungnahme des Bundesrates

Responsabili per lo sport di prestazione sono le federazioni sportive, riunite sotto l'egida di Swiss Olympic. Parallelamente al sempre maggiore valore sociale dello sport di prestazione si è venuto ampliando il ruolo sussidiario di sostegno svolto da Confederazione, Cantoni e Comuni. La Confederazione sostiene le varie attività nello sport di competizione sulla base dell'articolo 16 della legge sulla promozione dello sport (LPSpo, RS 415.0). Fra gli altri obiettivi, si vogliono creare i presupposti adatti a promuovere lo sport giovanile di competizione e lo sport di punta. Il sostegno della Confederazione è sussidiario rispetto alle misure di promozione delle federazioni sportive e dei Cantoni e si sostanzia in aiuti finanziari alle federazioni sportive e in servizi resi ai singoli atleti. Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:

1. Rispondendo al postulato della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio Nazionale 14.3381 nel 2016 il Consiglio federale ha presentato un rapporto "Garantir le financement de la carrière sportive et post-sportive des athlètes de haut niveau en Suisse" in cui si evidenzia che una regolamentazione della previdenza professionale analoga a quella prevista nel campo della cultura viene giudicata criticamente soprattutto dagli sportivi stessi, in quanto i mezzi disponibili sono utilizzati per lo più per coprire le spese per il mantenimento e per le attività sportive.

Molti sportivi di massimo livello operano nell'ambito delle cosiddette forme di lavoro atipiche (lavoro a tempo parziale o più lavori, impieghi a tempo determinato o attività lavorativa autonoma) che dal punto di vista della legislazione sulle assicurazioni sociali comportano diverse problematiche. Il Consiglio federale ritiene che il miglioramento delle forme di lavoro atipiche sotto il punto di vista della previdenza per la vecchiaia vada esaminato non nell'ottica specifica dello sport, ma in modo più generico, nel quadro delle riforme che si prevede di apportare in questo settore. La riforma della Previdenza per la vecchiaia 2020, respinta dagli elettori nel settembre 2017, conteneva misure per migliorare genericamente la previdenza per la vecchiaia di persone con redditi bassi e occupate con forme di lavoro atipiche. Una nuova versione della riforma è attualmente in fase di preparazione.

2. Nel piano direttivo della Confederazione in materia di sport di prestazione sono contenute raccomandazioni per promuovere lo sport di prestazione a diversi livelli. Le atlete e gli atleti di massimo livello - sia durante la carriera sportiva che al termine della stessa - possono usufruire di vari servizi, come consulenza per la carriera, formazioni e perfezionamenti o ricerca di un posto di lavoro in collaborazione con uno specialista privato. Oltre a ciò l'esercito offre nel quadro della SR per sportivi di punta perfezionamenti vari (lingue, comunicazione) e l'Amministrazione federale delle dogane consente formazioni e impieghi al termine della carriera nello sport di punta. Un sostegno degli atleti per mezzo di assistenza nella formazione, in base all'attuale ripartizione delle competenze, è affidato ai Cantoni. Il Consiglio federale non rileva pertanto la necessità di agire a livello federale.

Risposta del Consiglio federale.