18.3902 · Mozione · 2018-09-27
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica legislativa che permetta di applicare l'imposizione alla fonte a tutti i redditi da attività lucrativa dipendente.
Begründung
Il sistema attuale di tassazione è molto dispendioso. La compilazione della dichiarazione d'imposta da parte dei contribuenti, il controllo e l'incasso delle imposte comportano un notevole dispendio amministrativo, che oggi è difficile giustificare in particolare per quanto attiene ai redditi da attività lucrativa dipendente. I salari vengono semplicemente registrati a livello amministrativo e al momento della tassazione il margine di manovra è pressoché inesistente. Inoltre, l'esecuzione a posteriori dell'incasso comporta considerevoli arretrati di imposta.
L'imposizione alla fonte ha dato buoni risultati per quanto riguarda i contribuenti stranieri che soggiacciono a questo sistema. Il dispendio amministrativo per tutte le persone interessate è più basso e l'incasso diretto permette di evitare in buona parte gli arretrati di imposta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legislazione fiscale svizzera, sono assoggettati all'imposta alla fonte per il loro reddito da attività lucrativa soltanto i lavoratori stranieri senza permesso di domicilio ma con domicilio o dimora fiscale in Svizzera e i lavoratori domiciliati all'estero, anche se hanno la cittadinanza svizzera, che esercitano un'attività lucrativa in Svizzera.
L'estensione dell'imposta alla fonte a tutti i percettori di reddito da attività lucrativa dipendente complicherebbe il sistema delle imposte sul reddito. Il debitore della prestazione imponibile ha una funzione centrale nella procedura di imposizione alla fonte (art. 88 e 100 LIFD e art. 37 LAID). Normalmente è il datore di lavoro, che verrebbe dunque ulteriormente sovraccaricato di compiti sovrani. L'onere amministrativo supplementare per le imprese interessate sarebbe quindi considerevole.
Nonostante l'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa, la maggior parte dei lavoratori dipendenti dovrebbe compilare una dichiarazione d'imposta per denunciare gli altri redditi e il patrimonio e far valere il proprio diritto alle deduzioni. Si dovrebbe comunque procedere alla tassazione ordinaria e all'incasso.
Non essendo prevista alcuna imminente riorganizzazione del vigente sistema di imposizione del reddito (in particolare un'uniformazione o un'abolizione di determinate deduzioni fiscali), l'estensione dell'imposta alla fonte richiesta dall'autore della mozione non si rivela adatta a semplificare, dal punto di vista amministrativo, l'attuale sistema di tassazione mista.
Tramite la riscossione dell'imposta alla fonte a livello di imprese si potrebbe ridurre il numero di procedure di diffida, esecuzione e incasso. Tuttavia sussistono alcuni rischi nella riscossione dell'imposta alla fonte da parte del datore di lavoro, come ad esempio il comportamento indebito oppure il fallimento dell'impresa.
I vantaggi e gli svantaggi di un'imposizione alla fonte di tutti gli stipendi sono inoltre già stati ampiamente tematizzati in interventi analoghi (interrogazione Berberat 05.1126; postulato Zisyadis 05.3330, stralciato; postulato Kiener Nellen 07.3867, respinto; iniziativa del Cantone di Neuchâtel 08.325, senza seguito; postulato Hiltpold 10.3445, respinto; mozione Kiener Nellen 13.3631, stralciata; e mozione Grossen Jürg 13.3800, respinta).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.