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18.403 · Iniziativa parlamentare · 2018-02-26

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Per quanto riguarda le retribuzioni dei parlamentari, l'Ufficio vuole passare dal disciplinamento attuale a un disciplinamento forfettario. Intende pertanto modificare le basi legali in tal senso.

Il sistema attuale - che prevede sia una remunerazione delle attività sia una remunerazione delle presenze - dovrà essere sostituito da un modello che preveda un'indennità unica a copertura di tutti i costi di base del mandato parlamentare.

L'ammontare di questa indennità potrà variare in modo da tener conto di situazioni particolari come ad esempio la distanza dal domicilio o l'esercizio di funzioni parlamentari specifiche. Il nuovo modello non dovrà incidere sui costi e dovrà disciplinare anche la previdenza professionale dei parlamentari e gli aspetti fiscali.

Begründung

Il vigente sistema delle indennità parlamentari è il risultato di decisioni puntuali prese nel corso degli anni. È complicato e non tiene più conto delle esigenze attuali dei deputati. Crea inoltre falsi incentivi e comporta numerosi controlli amministrativi (elenco delle presenze, verifica delle ricevute, controllo delle fatture ecc.).

L'Ufficio ritiene necessario procedere a un riesame globale del sistema in vista dell'introduzione di un modello di lavoro basato sulla fiducia piuttosto che effettuare adeguamenti puntuali come richiesto da altre iniziative parlamentari (ad es. iv. pa. Eder 16.413, Nessuna indennità di pernottamento se il pernottamento non avviene fuori casa; iv. pa. Rickli 17.433, Abolire la seduta del venerdì della terza settimana di sessione; iv. pa. Geissbühler 17.435, Rimborsi delle spese comprensibili per il contribuente; iv. pa. Geissbühler 17.436, Portare a 200 franchi l'indennità per la presentazione in Commissione delle iniziative parlamentari; iv. pa. Köppel 17.505, Dimezzare la retribuzione dei parlamentari).

Da un modello in cui tutte le attività sono retribuite singolarmente e tutte le spese sono rimborsate separatamente bisognerà passare a un sistema sostanzialmente forfettario che copra tutti i bisogni di base del mandato parlamentare. Il nuovo disciplinamento dovrà, senza incidere sul budget, dare maggior margine di manovra e responsabilità ai parlamentari nella gestione finanziaria del loro mandato migliorando nel contempo la pianificazione finanziaria. Il disciplinamento proposto semplificherà inoltre le procedure di notifica e di controllo e ridurrà l'onere amministrativo. Non dovrà influire sui costi e dovrà disciplinare la previdenza professionale dei parlamentari come anche e gli aspetti fiscali.