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Consolidare la protezione delle vittime. Dare maggior peso ai provvedimenti giudiziari

18.4053 · Mozione · 2018-09-28

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 292 CP (disobbedienza a decisioni dell'autorità) in modo tale da permettere di punire con una pena pecuniaria o una pena detentiva fino a sei mesi chi ha ripetutamente violato una medesima decisione di protezione della personalità contro la violenza.

Begründung

Nella prassi i condannati spesso non rispettano le sentenze giudiziarie di protezione della personalità contro la violenza perché le violazioni dei provvedimenti giudiziari possono essere punite soltanto con una multa disciplinare o con una multa secondo l'articolo 292 CP (cfr. art. 343 cpv. 1 lett. a-e CPC). Fino a fine 2006 la comminatoria dell'articolo 292 CP prevedeva ancora l'arresto o la multa.

È evidente che le multe hanno scarso effetto dissuasivo, soprattutto nei confronti dei nullatenenti. Di conseguenza, le vittime non ottengono una protezione efficace malgrado sia passata in giudicato una sentenza al fine di proteggerle.

In relazione alla mozione 17.4239, la Commissione del Consiglio degli Stati ha riconosciuto una necessità di intervento ... perché le sanzioni puramente pecuniarie non sono sempre efficaci. Occorre pertanto esaminare nel quadro del presente intervento se per meglio proteggere le vittime sono necessarie anche modifiche del diritto penale (eventualmente nel quadro dei dibattiti sull'armonizzazione delle pene), in particolare della comminatoria dell'articolo 292 CP.

In futuro, chi viola ripetutamente una medesima sentenza o decisione giudiziaria dovrà essere sanzionato con maggiore severità. La fattispecie dell'articolo 292 CP deve quindi essere integrata con una variante qualificata secondo cui la ripetuta violazione non è punita soltanto con la multa (contravvenzione), ma con una pena pecuniaria o una pena detentiva fino a sei mesi (delitto). La ripetuta violazione di provvedimenti di tutela della personalità contro la violenza avrebbe pertanto conseguenze più tangibili ed efficaci, migliorando notevolmente la protezione delle vittime contro autori renitenti e ricalcitranti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'autrice della mozione chiede di integrare l'articolo 292 del Codice penale (CP; RS 311.0) in modo da permettere di punire con una pena pecuniaria o una pena detentiva fino a sei mesi chi ha ripetutamente violato decisioni di protezione della personalità contro la violenza. Per l'autrice della mozione, una sanzione di questo tipo sarebbe più incisiva ed efficace della multa prevista dal diritto vigente.

Occorre anzitutto rammentare che l'articolo 292 CP punisce la semplice disobbedienza. Se commette un altro reato (minacce, coazione, vie di fatto, lesioni personali, reato sessuale, ecc.), l'autore incorre in sanzioni supplementari in conformità con le disposizioni applicabili.

Il Consiglio federale ritiene che le multe possano esplicare un effetto dissuasivo anche su persone nullatenenti: se non sono pagate, possono essere commutate in una pena detentiva sostitutiva o eseguite come lavoro di pubblica utilità. Va tuttavia considerato che le sanzioni penali - che possono essere eseguite soltanto dopo un procedimento penale con decisione passata in giudicato - non garantiscono, da sole, che la persona non commetterà altri reati. Precisamente nei casi di violenza domestica o di atti persecutori (stalking), le misure adottate immediatamente dopo l'atto sono in genere più efficaci.

Il Consiglio federale ritiene essenziale che la violenza domestica e lo stalking possano essere combattuti con misure efficaci e adeguate. Nella sessione autunnale 2018 il Parlamento ha trattato il disegno del Consiglio federale di legge federale per migliorare la protezione delle vittime di violenza (17.062), che prevede in particolare misure di questo tipo.

Va infine rilevato che il Parlamento ha appena respinto la mozione Herzog 17.4239, "Esecuzione di una decisione giudiziaria. Rafforzare la protezione delle vittime", sulla carcerazione disciplinare. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha tuttavia deciso di esaminare, nel quadro del prossimo dibattito sull'armonizzazione delle pene (18.043, Armonizzazione delle pene e adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni), l'opportunità di adeguare l'articolo 292 CP. Il Consiglio federale non reputa opportuno anticipare l'esito di questo esame accogliendo la presente mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.