18.4076 · Interpellanza · 2018-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Per quanto concerne la larghezza dei veicoli e delle strade nonché la relativa evoluzione:
- Quali sono i dati disponibili e su quali basi si fondano le raccomandazioni della VSS?
- E possibile applicare le cifre provenienti dall'estero al caso della Svizzera?
- Qual è l'evoluzione della larghezza dei veicoli in Svizzera, come è cambiata negli ultimi anni?
- Qual è l'evoluzione dell'altezza dei veicoli in Svizzera, in particolare delle automobili? Come è cambiata negli ultimi anni?
2. Per quanto concerne le conseguenze in termini di sicurezza per pedoni e ciclisti:
- In passato, quali ripercussioni sulla sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti si sono avute in relazione alle variazioni della larghezza di strade e marciapiedi?
- Quali sono le condizioni giuridiche vigenti per apportare modifiche alle strade?
Begründung
Secondo quanto riportato dai media, l'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) intende modificare le norme stradali, con il supporto dell'Ufficio federale delle strade. L'obiettivo è quello di allargare le carreggiate, che in base alle norme vigenti sarebbero troppo strette a fronte di automobili sempre più larghe.
Sembra che una prima proposta di modifica sia stata ritirata in seguito all'opposizione espressa dai Cantoni e dall'Ufficio per la prevenzione degli infortuni. Quest'ultimo ha criticato nello specifico le ripercussioni negative sulla sicurezza, sostenendo che strade più ampie porterebbero ad aumentare la velocità di guida.
Un tale allargamento equivarrebbe inoltre a un incentivo ad acquistare automobili sempre più larghe e pesanti, in contraddizione con la politica climatica del nostro Paese.
I dati svizzeri al riguardo sono scarsi; per poter adottare decisioni adeguate è necessaria una base di dati solida.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni lo spazio stradale disponibile è stato sottoposto a una maggiore pressione, in parte a causa della larghezza crescente delle automobili e della comparsa di nuovi generi di veicoli. Secondo gli esperti dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) tale fenomeno rappresenta un considerevole rischio in termini di sicurezza. La VSS è un'unione di oltre 2000 professionisti, aziende e istituzioni pubbliche e private su scala nazionale, impegnata a elaborare e definire standard per la costruzione e l'esercizio delle infrastrutture stradali, aggiornandoli ai progressi tecnici e scientifici. Le norme della VSS si fondano, tra l'altro, sul vigente diritto della circolazione stradale e acquistano valenza giuridica solamente una volta che il diritto cantonale o federale conferisce loro tale carattere.
L'Associazione è impegnata nella revisione della norma sulla larghezza delle strade, volta a ottimizzare l'organizzazione degli spazi stradali, a vantaggio di tutta l'utenza. Successivamente sottoporrà le sue proposte al parere delle cerchie interessate.
Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:
1. Secondo uno studio del CAR-Institut (Center Automotive Research) dell'Università di Duisburg-Essen, in Germania la larghezza media dei veicoli nuovi era di 1,68 metri nel 1990, mentre nel 2017 di 1,80 metri. Le cifre relative al contesto tedesco possono essere tendenzialmente trasposte anche al mercato svizzero. Per quanto riguarda l'altezza media dei veicoli presenti sul mercato, invece, negli ultimi anni non si è registrato alcun cambiamento significativo.
2. Nel settore delle strade nazionali (in termini di sicurezza dei pedoni, soprattutto per le strade di 2a e 3a classe) vigono le direttive e gli standard emanati dall'Ufficio federale delle strade (USTRA), fondati in parte sulle norme della VSS e su quelle dell'Associazione svizzera degli ingegneri e architetti (SIA).
Le strade cantonali e comunali sono invece di competenza dei rispettivi enti pubblici, i quali possono in linea di massima gestire liberamente la configurazione stradale. Anch'essi si fondano di regola sulle norme VSS e SIA, al fine di raggiungere uno standard nazionale unitario.
Risposta del Consiglio federale.