Lexipedia

18.4198 · Interpellanza · 2018-12-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nelle regioni di montagna spesso le tasse dell'ESTI non sono comprese poiché in esse sono fatturate le spese effettive. Il costo per le stesse prestazioni varia da regione a regione. Rispondendo a una mia domanda anche la Sorveglianza dei prezzi scrive che "riceve regolarmente ricorsi" concernenti le tasse dell'ESTI.

Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande e, se necessario, a individuare possibili soluzioni:

1. In che modo l'ESTI garantisce che le regioni periferiche non siano svantaggiate in modo sproporzionato a causa della loro distanza geografica dalle sedi ESTI?

2. Il modo più equo per risolvere il problema non consisterebbe nell'introdurre tasse e spese forfettarie indipendenti dalla distanza?

3. Il Consiglio federale non ritiene inaccettabile che l'ESTI fatturi a 180 franchi all'ora come tempo di lavoro non solo i chilometri percorsi, ma addirittura il tempo di guida del collaboratore in questione, penalizzando così doppiamente le regioni periferiche?

4. Il DATEC intende intervenire in merito nell'ambito della sua funzione di vigilanza o ha bisogno di un'ulteriore spinta politica per farlo?

Begründung

Proprio nelle regioni periferiche del nostro Paese ci sono numerosi impianti elettrici, che sono vigilati e controllati dall'ESTI dietro pagamento. Il metodo di fatturazione attualmente applicato penalizza gravemente queste aree. Gli ispettori che effettuano i controlli nei Grigioni provengono ad esempio da Feraltorf. Ciò comporta non solo tragitti particolarmente lunghi, ma anche tempi di guida notevolmente più lunghi, che vengono fatturati come tempo di lavoro. Questa pratica deve finire. Non vi è alcun motivo plausibile per cui un'istituzione pubblica come l'ESTI non applichi un metodo di fatturazione più equo (ossia la forfetizzazione di tasse e spese). Dopo tutto, le nostre regioni devono già fare a meno di questi interessanti posti di lavoro della Confederazione. Soprattutto se la maggior parte degli interventi dell'ESTI dovesse svolgersi in zone vicine al centro, l'attuale discriminazione sproporzionata delle regioni periferiche non si giustificherebbe in alcun modo. Una forfetizzazione delle tasse, delle spese di viaggio e dei tempi di percorrenza risolverebbe il problema. Si tratta di un metodo utilizzato in molti settori dell'Amministrazione federale, che non presenta problemi giuridici e che ricorre anche nel settore privato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Per le proprie attività di vigilanza l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) ha suddiviso la Svizzera in cinque regioni d'ispezione. A ognuna di esse sono attribuiti diversi ispettori che risiedono in tale regione e che da lì svolgono la propria attività. Esempio: le attività di vigilanza nel Cantone dei Grigioni per principio sono svolte a partire dalla regione di Sargans, dove è domiciliato l'ispettore responsabile.

Le attività di vigilanza sono pianificate in modo tale da concentrarne diverse in un unico viaggio di servizio; le relative spese possono così essere ripartite in modo proporzionale.

Il Sorvegliante dei prezzi ha verificato singole tasse fatturate dall'ESTI sulla base dei reclami pervenutigli. Si fa tuttavia presente che sinora l'Ispettorato non ha emanato alcuna raccomandazione formale volta a conteggiare le spese di viaggio nelle regioni periferiche.

2.-4. In una prossima occasione l'Ufficio federale dell'energia valuterà se sulle regioni periferiche gravano oneri sproporzionati tali da giustificare un eventuale cambiamento di sistema.

Risposta del Consiglio federale.