Per un'applicazione coerente del diritto penale. Abrogare la clausola di protezione dell'autore di reati punibili con l'espulsione
18.425 · Iniziativa parlamentare · 2018-06-07
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
L'articolo 66a capoverso 2 del Codice penale (CP; RS 311.0) deve essere abrogato.
Begründung
Conformemente all'articolo 121 della Costituzione i criminali stranieri condannati per un reato grave perdono il diritto di dimora in Svizzera. A una condanna per i reati elencati nell'articolo 66a capoverso 1 CP deve obbligatoriamente fare seguito l'espulsione per 5-15 anni.
Le cifre mostrano che oggi l'espulsione obbligatoria avviene soltanto nel 54 per cento dei casi. Nonostante l'obbligo legale, è ordinata soltanto poco più di un'espulsione su due. In pratica si è continuato ad applicare la prassi di espulsione valida fino all'autunno 2010. Ciò contraddice l'intenzione dell'"iniziativa sull' espulsione", con cui si è voluto inasprire la prassi giudiziaria e uniformarne il livello minimo in tutta la Svizzera. Al fine di ottenere il rispetto della volontà del Popolo e di assicurare l'applicazione coerente delle disposizioni penali pertinenti, va abolita la clausola relativa ai casi di rigore.