Lexipedia

18.434 · Iniziativa parlamentare · 2018-06-14

Dipartimento di giustizia e polizia

Nella Commissione del Consiglio nazionale

Ausgangslage

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:

L'adescamento in rete va perseguito penalmente e qualificato come reato perseguibile d'ufficio.

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:

L'adescamento in rete va perseguito penalmente e qualificato come reato perseguibile d'ufficio.

Begründung

Per adescamento in rete (grooming) si intendono gli approcci mirati compiuti da un adulto su Internet allo scopo di stabilire contatti sessuali con minori. I ragazzi devono però essere tutelati anche dagli abusi in rete. Non deve succedere che adulti possano avere contatti sessuali in rete con un minorenne senza che questi siano perseguibili penalmente.

Nel passato vi sono state diverse iniziative volte a rendere punibile l'adescamento in rete. L'ultima volta un intervento parlamentare in questo senso, presentato dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale iniziativa parlamentare 13.442, Grooming con minorenni, è stato respinto dal Consiglio degli Stati con uno scarto di voti molto ristretto, mentre il Consiglio nazionale lo aveva accolto.

Il problema continua a sussistere. La prassi ha dimostrato che senza adeguamenti nel Codice penale l'adescamento in rete non può essere combattuto. Le fattispecie contemplate attualmente non risultano efficaci. È dunque necessario discutere se debba essere istituita una fattispecie specifica dell'adescamento in rete, che rende punibile eventuali atti preparatori di un incontro con minorenni, oppure se sia opportuno modificare in modo corrispondente fattispecie già esistenti. La molestia sessuale compiuta in rete su ragazzi deve inoltre essere qualificata generalmente come perseguibile d'ufficio. Solo in questo modo è possibile garantire ai minorenni la protezione di cui necessitano, in Internet come nella vita reale.