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18.471 · Iniziativa parlamentare · 2018-12-12

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

L'articolo 93 della Costituzione federale è modificato come segue:

Art. 93 Media

Cpv. 1

La legislazione sui media compete alla Confederazione.

Cpv. 2

I media contribuiscono all'istruzione e allo sviluppo culturale, alla libera formazione delle opinioni e all'intrattenimento. Considerano le particolarità del Paese e i bisogni dei Cantoni. Presentano gli avvenimenti in modo corretto e riflettono adeguatamente la pluralità delle opinioni.

Cpv. 3

L'indipendenza dei media nonché l'autonomia nella concezione dei programmi sono garantite.

Cpv. 4

I ricorsi in materia di programmi possono essere deferiti a un'autorità indipendente di ricorso.

Begründung

L'articolo 93 della Costituzione suscita continuamente polemiche dal profilo della politica e del diritto dei media. Controversa è in particolare l'interpretazione dell'espressione "altre forme di telediffusione pubblica" (cpv. 1) e la questione correlata dell'ammissibilità per questo vettore mediatico di mandati di prestazione ai sensi del capoverso 2. Sia la rubrica dell'articolo 93 della Costituzione sia il tenore del capoverso 2 menzionano soltanto la radio e la televisione, suscitando ambiguità a prescindere dall'interpretazione storica.

D'altro canto è certo che l'articolo 93 non comprende la stampa. Questo significa che, sulla base dell'articolo 93 della Costituzione, la Confederazione non possiede la competenza di disciplinare e quindi neanche di promuovere (direttamente) la stampa. Anche se affermatasi storicamente, questa situazione appare ormai inadeguata vista l'attuale fusione dei vettori mediatici. Occorre anche chiedersi se la stampa, il vettore mediatico economicamente più minacciato, debba essere penalizzato rispetto alla radio e alla televisione menzionate nell'articolo 93 della Costituzione nonché ora anche rispetto ai media elettronici (conformemente al D-LME). Sebbene si trovi in un momento di crisi, è dimostrato che la stampa svizzera rimane pur sempre il vettore mediatico più importante per la formazione delle opinioni in occasione di votazioni ed elezioni. Come la radio e la televisione (e i media elettronici), anche la stampa fornisce pertanto un servizio pubblico. Anche soltanto per questa ragione si giustifica una promozione diretta della stampa, che si può ottenere unicamente con un adeguamento corrispondente dell'articolo 93 della Costituzione. Si propone pertanto un articolo sui media che comprenda tutti i vettori mediatici e sia formulato in modo neutrale rispetto alle tecnologie impiegate.