I media regionali concessionari possono sostenere i movimenti politici?
19.1010 · Interrogazione · 2019-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Gruppo Bélier è un'organizzazione politica che milita a favore della separazione del Giura bernese dal Cantone di Berna al fine di creare un grande Cantone del Giura. Fin dalla sua nascita, alcuni membri dell'organizzazione hanno commesso innumerevoli atti di violenza contro persone e cose. Nel 1993, nel centro storico di Berna, un attivista è stato addirittura ucciso da una bomba che trasportava nella sua automobile. Nella causa giurassiana, il gruppo Bélier ha un'importante responsabilità per gli atti che hanno portato la regione sull'orlo della guerra civile.
Il 6 aprile 2019, il gruppo Bélier organizza a Moutier la Fête de la jeunesse jurassienne (Festa della gioventù giurassiana). Sul manifesto dell'evento, è presente, tra le altre cose, il logo di Radio Jura bernois (RJB). RJB è una radio regionale che beneficia di una concessione ai sensi dell'articolo 38 e seguenti LRTV e riceve quindi una quota dei proventi del canone per finanziare una parte delle sue attività attinenti al servizio pubblico.
Con la presenza del suo logo sul manifesto di un gruppo politico ostile al Giura bernese, RJB si scredita e volta politicamente le spalle al 72 per cento degli elettori che il 24 novembre 2013 hanno espresso il loro attaccamento al Cantone di Berna.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quale importo del canone ha ricevuto RJB nel 2015, 2016, 2017 e 2018? E quanto ha ricevuto il gruppo BNJ, da cui dipende RJB, per gli stessi anni?
2. La concessione di RJB (o di BNJ) contiene disposizioni sulla possibilità o il divieto di schierarsi a favore di un partito politico?
3. Il Consiglio federale non ritiene particolarmente scioccante, inopportuno e inaccettabile che una radio regionale del servizio pubblico sovvenzionata, radicata nel Giura bernese, sostenga con il suo logo una manifestazione pubblica di un'organizzazione separatista dal passato violento, in particolare alla luce delle tensioni a Moutier?
4. È accettabile imporre alla popolazione del Giura bernese, il cui 72 per cento nel 2013 ha votato per rimanere nel Cantone di Berna, il finanziamento e la pre-senza di una emittente radio regionale che sostiene apertamente un'organizzazione separatista dal passato violento?
5. Non dovrebbe essere proibito ai media regionali concessionari che ricevono una quota del canone di implicarsi in qualsiasi modo in questo tipo di manifestazioni politiche?
Stellungnahme des Bundesrates
1. BNJ FM SA (di seguito BNJ) è titolare di una concessione con mandato di prestazioni e partecipazione al canone per l'Arco giurassiano. Conformemente a tale concessione, BNJ è tenuta a fornire prestazioni giornalistiche per il Cantone di Neuchâtel, il Cantone del Giura e le aree francofone del Cantone di Berna. BNJ adempie il suo mandato tramite tre programmi, uno dei quali, denominato RJB, si rivolge preponderantemente al Giura bernese. La quota del canone è versata a BNJ. Nel 2015 sono stati versati 2 039 708 franchi, dal 2016 al 2018 la quota annuale di partecipazione al canone si attestava a 2 511 084 franchi ed è stata fissata a 3 418 929 franchi dall'inizio del 2019.
2.-5. La legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) vieta la diffusione di pubblicità politica per i partiti politici, le persone che occupano cariche politiche o che si candidano a cariche politiche, nonché i temi oggetto di votazioni popolari (cfr. art. 10 cpv. 1 LRTV; RS 784.40). I ricorsi relativi al programma trasmesso possono essere presentati, in prima battuta, a un organo di mediazione e, in seconda battuta, all'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva, mentre i ricorsi relativi alla pubblicità sono esaminati dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Ad oggi, l'UFCOM non è a conoscenza di reclami in merito alla copertura giornalistica da parte di BNJ degli eventi menzionati nell'interpellanza.
Tuttavia, la LRTV non disciplina la condotta delle emittenti al di là del programma in sé. Comunque sia, secondo le dichiarazioni che ci sono state fatte da BNJ, gli organizzatori della Fête de la Jeunesse du Jura hanno utilizzato il logo di RJB abusivamente, senza chiedere il consenso dell'emittente.
Risposta del Consiglio federale.