19.3080 · Interpellanza · 2019-03-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
I genitori che mettono i figli in una struttura di custodia collettiva diurna possono addossare gran parte dei costi allo Stato. Secondo un progetto del Consiglio federale, i genitori che lavorano potranno dedurre a fini fiscali i costi sostenuti per la custodia extrafamiliare dei figli non come oggi fino a 10 000 franchi svizzeri al massimo per figlio, bensì fino a 25 000 franchi svizzeri.
Poiché negli ultimi anni in Svizzera si è stabilito un numero elevato di immigrati con molti figli, lo Stato subirà pesanti perdite fiscali. La conseguenza diretta delle generose deduzioni fiscali per la custodia dei figli da parte di terzi sarà l'aumento del carico fiscale (basti pensare alla situazione dei Paesi scandinavi!). Le famiglie che finora sono riuscite a farcela con un solo stipendio, seppure con qualche rinuncia ma senza ricorrere a strutture esterne, sarebbero poi costrette a portare i figli in un asilo nido o in una scuola a tempo pieno per permettere a entrambi i genitori di lavorare fuori casa. Sembra ci si dimentichi del fatto che la custodia dei figli all'interno della famiglia porta dei vantaggi sia alla popolazione che all'economia. Secondo l'Ufficio federale di statistica, l'attività di custodia svolta da queste famiglie equivale, in termini monetari, a più di 60 miliardi di franchi svizzeri all'anno. Altro fatto noto: i bambini ospiti di una struttura di custodia si ammalano più frequentemente e lamentano più spesso disturbi psicosomatici rispetto agli altri. La decisione del Consiglio federale denota quindi una politica poco lungimirante, che non permette di appurare con chiarezza i costi che ne derivano. Si tratta di una politica discriminatoria nei confronti delle famiglie che si prendono cura dei figli a casa propria ed è a scapito dei single e delle coppie senza figli.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. A quanto ammonta attualmente l'importo complessivo delle deduzioni sulle imposte federali concesse per la custodia dei figli da parte di terzi? Quale sarà l'importo complessivo una volta che la deduzione fiscale sarà portata a 25 000 franchi svizzeri per figlio?
2. Qual è la percentuale di bambini che a tutt'oggi beneficia di tale deduzione?
3. Qual è l'importo complessivo delle deduzioni (ergo: perdite fiscali) concesse alle famiglie di nazionalità svizzera per la custodia extrafamiliare dei figli e di quelle concesse alle famiglie straniere negli anni 2017 e 2018?
4. Quale sarebbe l'importo complessivo delle deduzioni sulle imposte federali se fosse concessa una deduzione fiscale di 10 000 franchi svizzeri per tutti i bambini? Quale sarebbe invece l'importo complessivo portando la soglia a 25 000 franchi svizzeri per figlio se le deduzioni fossero concesse soltanto ai bambini custoditi da terzi?
5. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per eliminare l'ingiustizia nei confronti dei genitori che si occupano da soli dei propri figli?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Le statistiche relative all'imposta federale non contengono informazioni sulle deduzioni fatte valere per le spese di cura dei figli da parte di terzi, né sull'età di questi ultimi o sulla nazionalità dei contribuenti. Non è pertanto possibile estrapolare le cifre richieste alle domande 2 e 3. Anche per quanto riguarda la domanda 1 l'Amministrazione federale delle contribuzioni non dispone attualmente dei dati sollecitati. Le stime riportate nel messaggio 18.050 concernente una modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi) si basano su analisi dei dati fiscali dettagliati del Cantone di Berna riferiti al 2012 (cfr. rapporto dell'11 maggio 2015 sulle spese per la custodia di bambini da parte di terzi e deducibilità fiscale con conclusioni tratte dai dati fiscali dei Cantoni di Argovia e Berna, disponibile in tedesco e francese). Riguardo all'imposta federale diretta, dalla proiezione fondata su tali dati fiscali e valida per l'intera Svizzera risultano le seguenti stime:
Deduzione massima per la cura dei figli da parte di terzi(per ogni figlio)Stima delle deduzioni fatte valere nell'ambito dell'imposta federale diretta Stima delle minori entrate per la Confederazione10 100 franchi0,9 miliardi60 milioni25 000 franchi1,0 miliardi10 milioni supplementari
A lungo termine possiamo presumere che le maggiori deduzioni per la cura dei figli da parte di terzi verranno compensate a livello fiscale grazie all'effetto positivo sull'occupazione o che addirittura genereranno entrate supplementari derivanti dal gettito fiscale e dalle assicurazioni sociali.
4. Le conseguenze dell'aumento della deduzione per i figli nell'ambito dell'imposta federale diretta dagli attuali 6500 franchi a 10 000 franchi per figlio, deciso dal Consiglio nazionale nella sessione primaverile appena conclusasi, possono essere illustrate con le seguenti stime.
Deduzione per i figli(per ogni figlio)Stima delle deduzioni fatte valere nell'ambito dell'imposta federale diretta Stima delle minori entrate per la Confederazione6 500 franchi11 miliardi750 milioni10 000 franchi17 miliardi350 milioni supplementari
Queste stime si basano sulle statistiche relative all'imposta federale per il 2015 e sulle entrate dell'imposta federale diretta per il periodo fiscale 2020, stimate a 12,9 miliardi di franchi. In mancanza dei relativi dati, non è tuttavia possibile stimare le ripercussioni complessive tenendo conto solo dei figli affidati alle cure di terzi.
5. L'aumento della deduzione fiscale per la cura dei figli da parte di terzi proposto dal Consiglio federale migliora l'equità fiscale orizzontale per i contribuenti che devono far capo a tali servizi. Così facendo si tiene maggiormente conto della capacità economica ridotta con cui si confrontano i genitori che affidano i propri figli alle cure di terzi. La deduzione per la cura dei figli da parte di terzi è conforme al principio costituzionale dell'imposizione secondo la capacità economica e permette ai genitori di scegliere il tipo di servizio senza essere condizionati da ragioni di natura fiscale. I genitori che si occupano personalmente della cura dei propri figli non ne risultano penalizzati. Va inoltre ricordato che i genitori che affidano i figli alle cure di terzi si fanno carico di una parte significativa delle spese che ne conseguono (cfr. messaggio del 29 giugno 2016 concernente la modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia: FF 2016 5753, qui 5761 seg.).
Risposta del Consiglio federale.