Aggiornare la scheda informativa sulle revisioni parziali delle ordinanze sull'energia nucleare
19.3216 · Interpellanza · 2019-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è disposto a rivedere tempestivamente la scheda informativa (2) del 7 dicembre 2018, di concerto con il Dipartimento federale dell'interno (DFI)/Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC)/Ufficio federale dell'energia (UFE)?
Begründung
Il 2 marzo 2018 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto concernente lo stato delle conoscenze sui rischi delle radiazioni ionizzanti a dosi deboli. Il Consiglio federale è quindi informato delle ultime conoscenze scientifiche sui danni alla salute causati da basse dosi di radiazioni (inferiori a 100 millisievert). Nella scheda informativa (2) del 7 dicembre 2018, il DATEC/UFE afferma che l'IFSN esercita la propria attività di vigilanza sulla base dello stato attuale della scienza e della tecnica. D'altra parte, il DATEC/UFE, nella medesima scheda informativa (2) afferma quanto segue: "Analisi statistiche effettuate su grandi gruppi di popolazione mostrano che non sono rilevabili effetti sulla salute per dosi di radiazioni inferiori a 100 millisievert." Secondo la perizia (1) del 2 marzo 2018, tale dichiarazione è oggettivamente inesatta.
Riferimenti:
1. Protezione efficace contro i rischi delle radiazioni ionizzanti a dosi deboli; Comunicato stampa del Consiglio federale del 2 marzo 2018. https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/das-bag/aktuell/medienmitteilungen.msg-id-69956.html
2. Scheda informativa sulle revisioni parziali dell'ordinanza sull'energia nucleare, dell'ordinanza sulle ipotesi di pericolo, dell'ordinanza sulla messa fuori servizio e dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare, del 7 dicembre 2018; https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/55028.pdf
Stellungnahme des Bundesrates
Il tenore completo dell'affermazione citata dall'autrice dell'interpellanza e contenuta nella Scheda informativa del 7 dicembre 2018 sulle revisioni parziali dell'ordinanza sull'energia nucleare, dell'ordinanza sulle ipotesi di pericolo, dell'ordinanza sulla messa fuori servizio e dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare è il seguente: "Analisi statistiche effettuate su grandi gruppi di popolazione mostrano che non sono rilevabili effetti sulla salute per dosi di radiazioni inferiori a 100 millisievert. Tuttavia non possono essere neanche esclusi. I valori limite di dose non costituiscono quindi una linea di demarcazione netta fra dosi di radiazione pericolose e dosi innocue. In linea di principio, l'esposizione alle radiazioni - indipendentemente dalla sorgente - dovrebbe essere evitata il più possibile o mantenuta al livello più basso possibile."
Tale testo è in sintonia con le considerazioni contenute nel rapporto del 2 marzo 2018 concernente lo stato delle conoscenze sui rischi delle radiazioni ionizzanti a dosi deboli, redatto in risposta al postulato Fehr Hans-Jürg 08.3475. La stima del rischio per la salute in caso di esposizione a dosi di radiazioni inferiori a 100 millisievert si basa sul "modello lineare senza dose soglia" (Linear Non-Threshold-Modell, LNT), il quale afferma che ogni dose, seppur minima, comporta un corrispondente piccolo aumento del rischio per la salute. Nell'intervallo inferiore a 100 millisievert, tuttavia, questo aumento è molto esiguo rispetto all'incidenza naturale dei carcinomi e statisticamente difficile da dimostrare.
Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcun motivo per adeguare la scheda informativa.
Risposta del Consiglio federale.