Lexipedia

19.3366 · Mozione · 2019-03-22

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti di legge per istituire quattro domeniche ecologiche all'anno, una per ogni stagione, per consentire il libero utilizzo di tutte le piazze e le strade pubbliche, incluse le strade nazionali, chiudendole al traffico motorizzato privato.

Begründung

Attualmente, in Svizzera, il settore dei trasporti rappresenta quasi il 30 per cento del consumo finale di energia (traffico aereo internazionale escluso) e produce circa il 40 per cento delle emissioni di CO2 del Paese. Di queste quote, a loro volta, circa il 70 per cento è riconducibile al traffico motorizzato (TMP; circa 14 milioni di tonnellate di CO2 all'anno). Con l'introduzione di quattro domeniche senz'auto la Svizzera lancerebbe un segnale forte e immediato di ripensamento della mobilità. L'idea di queste giornate non è nuova in Svizzera; le ultime risalgono al 1973, quando queste iniziative si trasformarono in feste popolari che fanno ormai parte della memoria collettiva. A tali giornate si potrebbe accostare per esempio la gratuità dei mezzi pubblici. Naturalmente andrebbero previste delle eccezioni, ad esempio per i servizi di ordine pubblico, emergenza e soccorso.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale apprezza l'idea di istituire quattro domeniche senz'auto all'anno. Tuttavia, come già spiegato nel messaggio concernente l'iniziativa popolare "per una domenica senz'auto ogni stagione - una prova per quattro anni (Iniziativa per le domeniche)", la sua attuazione comporta diversi problemi. Siccome andrebbero previste eccezioni al divieto di circolazione, un notevole numero di veicoli continuerebbe a circolare sulle strade come di consueto (p. es. polizia, servizi di emergenza, trasporti esenti dal divieto di circolazione notturna e domenicale, taxi, sedie a rotelle motorizzate per invalidi e trasporti di disabili), con conseguenze negative per la sicurezza stradale. Inoltre, all'estero sarebbe difficilmente comprensibile il blocco del traffico stradale alla frontiera con la Svizzera, alla quale potrebbe piuttosto essere mosso il rimprovero di costringere a inutili deviazioni, facendo aumentare le emissioni di CO2. Ripercussioni negative si farebbero inoltre sentire nelle regioni isolate, dotate di scarsi collegamenti pubblici.

Le amate giornate slowUp contribuiscono già alla sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile: in occasione di questi eventi le strade di una zona ben delimitata vengono chiuse al traffico motorizzato per un determinato periodo.

Anche il Consiglio federale è dell'avviso che il settore dei trasporti debba apportare il suo contributo per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Considera tuttavia prioritarie altre misure, come valori limite più bassi per le emissioni di CO2 dei veicoli nuovi, l'obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti fossili o il miglioramento della rete di percorsi ciclabili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.