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19.3418 · Mozione · 2019-04-12

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di integrare nel prossimo messaggio ERI misure volte a ridurre la selettività sociale (ad es. borse di studio, formazione continua, competenze di base, formazione professionale superiore, sostegno linguistico).

Una minoranza (Herzog, Bauer, Bigler, Dettling, Flückiger Sylvia, Glauser, Gutjahr, Keller Peter, Pieren, Tuena) propone di respingere la mozione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il sistema formativo attribuisce grande importanza alle pari opportunità. Un sistema formativo valido offre a tutti la possibilità di sviluppare appieno il proprio potenziale, in base alle proprie capacità e attitudini, e garantisce - a parità di condizioni - di godere di parità di trattamento. Per questo l'analisi delle pari opportunità rientra fra i compiti permanenti del monitoraggio dell'educazione realizzato da Confederazione e Cantoni, nell'ambito del quale ogni quattro anni viene redatto il rapporto sul sistema educativo svizzero. Quest'ultimo riporta i principali risultati, scientificamente comprovati, sulle pari opportunità ("Equity") e ne segue gli sviluppi considerando anche i fattori contestuali rilevanti, come per esempio l'andamento demografico e la congiuntura.

Poiché le persone possono essere discriminate anche in base ad altri aspetti (sesso, passato migratorio, ecc.), la selettività sociale è soltanto una delle componenti delle pari opportunità, ma non per questo non merita la dovuta attenzione. Il Consiglio federale affronterà la questione nel messaggio ERI 2021-2024 e, se ritenuto opportuno, proporrà misure nel quadro delle sue competenze e sulla base dei lavori preliminari svolti con i partner rilevanti. Fra queste misure rientrano anche la verifica di provvedimenti riguardanti l'orientamento professionale, universitario e di carriera a tutti i livelli e i provvedimenti che possono aiutare a far conseguire al 95 per cento dei venticinquenni un titolo del livello secondario II. Per quanto riguarda la formazione professionale superiore sono previsti contributi per i corsi di preparazione agli esami federali, mentre nell'ambito della formazione continua vengono promosse le competenze di base degli adulti. Alcuni settori importanti nei quali è stata riscontrata una necessità d'intervento per quanto riguarda le pari opportunità (sostegno alla prima infanzia, passaggio dal livello secondario I al livello secondario II), non sono di competenza federale oppure non rientrano nel campo d'applicazione del messaggio ERI. Per i sussidi all'istruzione e le borse di studio sono competenti i Cantoni; la Confederazione versa ai Cantoni solamente un contributo per le spese legate al livello terziario. Anche la promozione delle lingue rientra fra i compiti cantonali e - come strumento d'integrazione - non è compresa negli ambiti d'intervento del messaggio ERI. La Confederazione e i Cantoni intrattengono comunque un dialogo costante sulle pari opportunità nel sistema formativo.

Nel complesso il Consiglio federale è dell'idea che la Confederazione abbia adottato le misure preventive di sua competenza per garantire le pari opportunità nel settore ERI. Come sopra esposto, nel prossimo messaggio ERI verranno portate avanti - e se necessario intensificate - le misure ritenute efficaci. Il Consiglio federale considera dunque soddisfatta la richiesta degli autori della mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.