Nuove raccomandazioni sul consumo di alcolici della Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool. Adeguamenti senza fondamento!
19.3514 · Interpellanza · 2019-05-09
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool (CFAL) ha emanato nuove raccomandazioni sul consumo di alcool, correggendo verso il basso i valori orientativi per un consumo non problematico di alcolici. Tuttavia, gli studi e i risultati scientifici alla base di queste raccomandazioni non possono essere generalizzati a livello globale né applicati specificamente alla Svizzera. È un dato di fatto, inoltre, che in Svizzera l'alcolismo non è un'emergenza politica! Al contrario, il consumo di bevande alcoliche è in calo da anni. Le raccomandazioni della CFAL sul consumo di alcolici rappresentano quindi un giro di vite avulso da qualsiasi emergenza e nuova evidenza scientifica e arbitrario, poiché non fondato su conoscenze specifiche della situazione nel Paese.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Ritiene che sia necessario intervenire nello specifico?
2. Ritiene davvero che sia compito dello Stato educare i suoi cittadini e dire loro cosa e quanto dovrebbero mangiare e bere?
3. Uno Stato che emana "raccomandazioni" di questo tipo non rischia di essere tacciato di paternalismo nei confronti dei suoi cittadini?
4. Può confermare in modo esplicito che le raccomandazioni di oggi non diventeranno i divieti di domani?
5. La Confederazione prevede di adottare misure in questo settore o addirittura di procedere a revisioni di legge?
Stellungnahme des Bundesrates
La Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool (CFAL) è una commissione extraparlamentare consultiva del Consiglio federale per le questioni legate al consumo di alcol e i cui membri sono nominati dal Consiglio federale in base alla loro perizia. La CFAL sottopone le proprie proposte al Consiglio federale in via del tutto indipendente ed è vincolata unicamente a criteri professionali.
Le raccomandazioni della CFAL sul consumo di alcol sono state rielaborate sulla base di nuove conoscenze scientifiche. Lo stato attuale della ricerca mostra che già un consumo giornaliero di più di 8-10 grammi di alcol puro tra le donne e di 15-20 grammi tra gli uomini fa notevolmente aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Per ridurre i rischi di malattie riconducibili all'alcol tra gli adulti, gli uomini non dovrebbero bere giornalmente più di due bicchieri e le donne non più di un bicchiere di una bevanda alcolica. Le raccomandazioni della CFAL sono coordinate con quelle emanate a livello europeo.
1. Le ripercussioni del consumo di alcol sulla salute provocano annualmente costi sociali dell'ordine di 4 miliardi di franchi. Nonostante la vendita di alcolici pro capite in Svizzera sia in leggero calo, il fenomeno molto rischioso del "binge drinking" è in aumento in tutte le fasce di età. Pertanto, in virtù dell'articolo 43a della legge sull'alcol (LAlc; RS 680), la Confederazione promuove progetti per la lotta al consumo problematico di alcol.
2./3. Il Consiglio federale ritiene che informare la popolazione in modo obiettivo e appropriato sui rischi per la salute sia un compito dello Stato. Pertanto, nel quadro delle strategie nazionali "Prevenzione delle malattie non trasmissibili" e "Dipendenze" sono trasmesse anche conoscenze scientifiche sui rischi derivati da un consumo sproporzionato di alcol, nonché su un suo consumo a basso rischio. Queste strategie della sanità partono dal principio che l'essere umano è responsabile di sé stesso e della propria salute e deve poter prendere le proprie decisioni conoscendo le conseguenze e i rischi, senza per questo essere soggetto a paternalismi.
4./5. Il Consiglio federale non prevede modifiche di legge finalizzate a nuove disposizioni o divieti concernenti il consumo di alcol.
Risposta del Consiglio federale.