Nuova legge sulle professioni mediche. Attenuare le conseguenze per i giovani farmacisti
19.3553 · Mozione · 2019-06-05
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Con la seguente mozione, si incarica il Consiglio federale di presentare delle proposte per rendere meno gravose, per i giovani farmacisti, le conseguenze della nuova Legge federale sulle professioni mediche.
Begründung
Dal 1° gennaio 2018 è in vigore la nuova Legge federale sulle professioni mediche. Le nuove disposizioni comportano conseguenze gravose per i farmacisti che hanno conseguito il diploma dopo il 1° gennaio 2018. Questi si dividono infatti in due categorie. Quelli che sono iscritti alla formazione post-grade, che diventa presupposto per esercitare un'attività privata sotto la propria responsabilità, e quelli che non sono iscritti.
La formazione post-grade ha un costo alquanto elevato: per la sola iscrizione occorrono circa 25 mila franchi. Durante la formazione, inoltre, il giovane farmacista può svolgere un'attività lavorativa al massimo al 50-70 per cento, e supplire il responsabile sanitario per non più di due mezze giornate alla settimana. Di conseguenza, risulta poco attrattivo per il datore di lavoro.
I giovani farmacisti che invece, per un motivo o per l'altro, non seguono la formazione post-grade, potranno esercitare "unicamente come collaboratori, sotto la diretta sorveglianza del responsabile sanitario, senza la possibilità di assumere supplenze".
Ciò significa nel concreto che questi farmacisti, pur avendo svolto un'onerosa formazione universitaria, saranno destinati a rimanere degli assistenti di farmacia "a vita". La nuova regolamentazione avrà conseguenze anche per le assistenti di farmacia. Se il loro ruolo attuale verrà di fatto ripreso da dei laureati, le assistenti di farmacia si troveranno giocoforza confinate a compiti che non comportano la dispensazione e la manipolazione di farmaci. Risulteranno quindi fortemente limitate rispetto a quella che è la pratica attuale.
La questione è già stata sollevata da chi scrive con l'interpellanza 19.3173. Nella sua risposta, il Consiglio federale asserisce di non avere intenzione di proporre dei correttivi.
Chi scrive ritiene per contro che le conseguenze delle nuove disposizioni siano eccessivamente gravose per i giovani farmacisti, oltre che per le assistenti di farmacia.
Di conseguenza, la richiesta di correttivi viene presentata in forma di mozione, affinché il Parlamento - forse non in chiaro su certi effetti collaterali delle nuove regole - possa determinarsi sul tema.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta del 22 maggio 2019 all'interpellanza Quadri 19.3173, "Quale futuro per i giovani farmacisti? E per le assistenti di farmacia?", il Consiglio federale ha preso posizione sulla situazione dei giovani farmacisti. Rimane convinto che l'obbligo di perfezionamento per i farmacisti che esercitano la professione sotto la propria responsabilità professionale, introdotto dal Parlamento con l'ultima revisione della legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11), costituisca un elemento essenziale della garanzia della qualità e della protezione della salute. Ritiene inoltre che le prospettive professionali dei giovani farmacisti non vengano limitate in modo sproporzionato da quest'obbligo.
Visto che nel frattempo non sono emersi nuovi elementi, il Consiglio federale non intende proporre al Parlamento modifiche della LPMed.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.