19.3627 · Mozione · 2019-06-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di far elaborare un progetto riguardante una "Casa delle donne: ieri - oggi - domani", un "Museo delle donne" oppure un "Museo della storia delle donne". Il documento deve includere proposte che presentino la storia, la posizione e il ruolo delle donne in Svizzera e menzionare le condizioni quadro finanziarie, spaziali e operative.
Begründung
In passato la storia è stata scritta in gran parte dagli uomini sugli uomini. La Svizzera non è mai stata pioniera in materia di diritti delle donne e ancora oggi non c'è un centro nazionale che analizzi la storia svizzera da un punto di vista femminile. Nella percezione pubblica, la donna politicamente impegnata inizia a rivestire un ruolo soltanto dal 1971 e si ignora che le donne ebbero successo in ambito politico, economico, artistico e culturale già molto tempo prima.
È ampiamente riconosciuto che in molti settori l'uguaglianza non è ancora un dato di fatto. È quindi più che mai ora di recuperare terreno presentando il percorso delle donne verso la parità di diritti nel quadro di una "Casa delle donne: ieri - oggi - domani" o di un altro progetto simile. Al mondo esistono già oltre 95 musei delle donne, ad esempio a Berlino, Hittisau o Merano. La Svizzera dispone di ampie competenze in materia e sarà importante coinvolgere nel lavoro gli Archivi della storia del movimento femminista svizzero (Fondazione Gosteli) e tenere conto delle attività svolte dalla comunità di interessi donne e musei, del progetto "der weibliche Blick in die Zukunft" e di altri archivi e progetti femminili in tutto il Paese.
Il progetto da realizzare dovrà presentare la storia delle donne in tutte le sue molteplici dimensioni e realtà, così come l'evoluzione del loro ruolo nella società svizzera. Ovviamente ciò non può avvenire senza descrivere anche la realtà di vita e il ruolo degli uomini. Va inoltre dato uno spazio centrale alle prospettive di una parità di fatto e vanno messe in discussione le immagini stereotipate delle donne nella società presentando delle alternative. La Casa delle donne dovrà quindi essere uno di quei luoghi che non offrono soltanto uno sguardo al passato, ma anche al futuro.
Il progetto della Casa delle donne dovrebbe essere associato al 50° anniversario del suffragio femminile in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione ritiene che il tema dell'uguaglianza tra uomini e donne sia importante anche in ambito culturale.
Nelle sue istituzioni, già oggi tiene conto in svariati modi della storia delle donne dal Medioevo ai giorni nostri. Il Museo nazionale svizzero, ad esempio, tratta il ruolo della donna nella mostra permanente sulla storia della Svizzera e per il 2020 sta preparando una mostra temporanea dedicata ad alcune donne religiose vissute tra il XII° e l'inizio del XVI° secolo. Nel 2021 dedicherà invece una grande mostra temporanea al 50° anniversario del suffragio femminile in Svizzera. Il Museo Vincenzo Vela dell'Ufficio federale della cultura ha organizzato una serie di mostre monografiche dedicate ad artiste dell'Ottocento e del Novecento. Inoltre, l'Archivio svizzero di letteratura della Biblioteca nazionale svizzera colleziona lasciti di importanti scrittrici (Patricia Highsmith, Eveline Hasler, Laure Wyss, Erica Pedretti, Ilma Rakusa, Margrit Baur, Aglaja Veteranyi, Corinna Bille, Grisélidis Réal, Alice Ceresa, Anna Felder e molte altre).
In merito alla creazione di un nuovo museo federale, il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza Engler 18.3543, "Preservare il Museo alpino svizzero quale simbolo e centro di competenza per il patrimonio culturale alpino", dove afferma che tale operazione richiederebbe una revisione della legge sui musei e le collezioni (LMS; RS 432.30), che il Consiglio federale respinge.
Per migliorare le pari opportunità tra uomini e donne in ambito culturale sono previste diverse misure nel progetto di messaggio sulla cultura 2021 a 2024.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.