Possibilità di riconoscimento giuridico della lingua dei segni in Svizzera e misure concrete di attuazione pratica per la piena partecipazione
19.3672 · Postulato · 2019-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto le possibilità di riconoscimento giuridico delle tre lingue dei segni svizzere. In particolare occorre analizzare se il riconoscimento giuridico come lingua semiufficiale o come lingua di minoranza culturale sia possibile per proteggere e promuovere la lingua dei segni e la cultura dei sordi. Devono essere elaborate misure concrete di attuazione con un piano d'azione ai sensi della Convezione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) alfine di raggiungere la piena partecipazione inclusiva e senza barriere delle persone sorde e audiolese.
1. Qual è la posizione della Svizzera nel confronto internazionale?
2. Dove vede il Consiglio federale debolezze e possibilità di miglioramento nel rapporto "Politica in favore delle persone disabili" per evitare discriminazioni nei confronti delle persone sorde e audiolese?
3. Come possono la Confederazione e i Cantoni garantire che la lingua dei segni sia offerta ai bambini sordi e ai loro familiari nella prima infanzia e che la formazione bilingue (professionale), cioè l'acquisizione simultanea della lingua dei segni e della lingua parlata e scritta, sia statuita come diritto di base?
4. Come può il Consiglio federale garantire che le persone sorde possano partecipare equamente al mercato del lavoro?
5. Come fa il Consiglio federale a garantire un'assistenza sanitaria senza barriere per i sordi?
Begründung
In Svizzera vivono circa 10 000 persone sorde e un milione di ipoudenti. Per le persone sorde, la lingua dei segni è la lingua madre, la chiave per lo sviluppo sociale, cognitivo ed emotivo. Nel nostro Paese si praticano tre lingue dei segni regionali: Deutschschweizer Gebärdensprache (DSGS), Langue des signes française (LSF) e Lingua dei Segni Italiana (LIS).
In particolare, le capacità di lettura e scrittura sono molto inferiori a causa dell'insufficiente educazione bilingue della lingua dei segni. Ne consegue che le persone sorde, ad esempio, sono tre volte più colpite dalla disoccupazione e hanno minori opportunità di carriera. Il rapporto sulla politica in favore delle persone disabili mostra risultati positivi (p. es. partecipazione politica e televisione pubblica). In contrasto con la menzione esplicita nella CDPD, tuttavia, il riconoscimento della lingua dei segni e la promozione della cultura dei sordi non sono stati menzionati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.