19.3943 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di abrogare l'articolo 5 della Legge sul Lavoro (LL) o di limitarne almeno la portata abrogando il capoverso 2 lettere a e b.
Begründung
L'articolo 5 LL, adottato più di sessant'anni fa, risale a un'epoca in cui esistevano ancora differenze sostanziali tra aziende industriali e aziende artigianali. All'inizio degli anni Settanta, assoggettare le "fabbriche" a disposizioni più severe e a prescrizioni speciali sulla base di criteri tecnici aveva senso, ma ai giorni nostri questa differenza di trattamento non è più giustificata.
L'articolo 5, il cui scopo originario era di proteggere meglio la salute dei dipendenti delle aziende industriali, è ormai superato: le assicurazioni infortuni sono obbligatorie e, dal 2009, esiste anche una legge federale sulla sicurezza dei prodotti, il che vanifica gli effetti di questa disposizione. In termini legislativi la protezione della salute e la prevenzione degli infortuni sono ormai garantite a sufficienza e allo stesso modo in tutte le aziende. Nonostante le elevate esigenze tecniche, la copertura assicurativa è garantita senza lacune anche nelle aziende artigianali.
Inoltre, i criteri sui quali la LL si basa per differenziare le aziende industriali da quelle artigianali sono ormai superati. Il concetto di "azienda industriale" come definito dall'articolo 5 capoverso 2 lettere a e b non è più pertinente dal punto di vista materiale e dunque obsoleto. In particolare, l'impiego di strumenti tecnici, quali i macchinari, è diventato parte integrante della quotidianità professionale anche nelle aziende artigianali, che sempre più spesso vengono qualificate come aziende che svolgono attività industriali. L'intenzione del legislatore non è quella di fare dell'eccezione la regola.
Di conseguenza, l'assoggettamento delle aziende all'articolo 5 diventa arbitrario ed è a discrezione delle autorità, il che comporta una disparità di trattamento nei confronti dei datori di lavoro e contraddice il principio di legalità. In base al diritto del lavoro vigente, inoltre, l'abrogazione dell'articolo 5 non metterebbe affatto a repentaglio gli obblighi di protezione dei lavoratori che incombono oggi alle aziende considerate industriali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni il tema di una revisione di ampio respiro della legge sul lavoro (LL; RS 822.11) e delle relative ordinanze è stato studiato attentamente da un gruppo di esperti della Commissione federale del lavoro (CFL), moderato dalla SECO, che ha valutato anche la possibilità di abolire la distinzione tra aziende industriali e non industriali. Il gruppo ha concluso che l'abrogazione dell'articolo 5 LL, in particolare del capoverso 2 lettere a e b, avrebbe conseguenze di ampia portata. Tenendo conto di tutti gli elementi, il CFL ha deciso di non proporre una revisione della legge sul lavoro.
In effetti, numerose disposizioni sono direttamente legate a questa distinzione, come l'obbligo di sottoporre i piani ad approvazione (art. 7 LL), la durata massima della settimana lavorativa (art. 9 LL) o ancora le norme sul regolamento aziendale (art. 37 segg. LL). In caso di abrogazione dell'articolo 5 tutte queste disposizioni dovrebbero essere ridefinite. Contemporaneamente sarebbero da rivedere le ordinanze relative alla legge sul lavoro, in particolare le ordinanze da 1 a 4.
Inoltre, le aziende industriali ai sensi dell'articolo 5 devono essere assicurate presso la SUVA (art. 66 cpv. 1 lett. a della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni; LAINF; RS 832.20). Nel caso in cui venga abrogato l'articolo 5, dovrebbe essere rivista anche la LAINF.
Sono questi i motivi per cui l'abrogazione dell'articolo 5 LL non può avvenire senza il consenso dei partner sociali, che al momento manca. Pertanto il Consiglio federale raccomanda di non entrare nel merito della questione riservandosi tuttavia il diritto, in caso di accoglimento da parte dalla Camera prioritaria, di chiedere alla seconda Camera di trasformare la mozione in un mandato d'esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.